strisce-bluCardito – L’amministrazione Cirillo continua a collezionare una serie di insuccessi uno dopo l’altro. L’ultimo arriva dalla delibera nr. 65. In pratica la Giunta approva un documento che sancisce l’istallazione delle strisce blu nel centro storico. E tutto ciò in barba ai commercianti che si sono già mobilitati per dichiarare con fermezza il proprio dissenso in merito.

Noi del “il giornale di Casoria” abbiamo girovagato un pò per via Camillo Daniele per conoscere gli umori dei negozianti dinanzi alla questione. Difatti ne incontriamo uno di buon mattino mentre parla con la sua clientela. Non vuole rivelare il suo nome, ma le sue parole risuonano come campane :” Noi siamo contrari alla presenza di questi parcometri. Da circa due anni stiamo chiedendo che venga rispettato il disco orario a causa di soggetti che credono di sentirsi i padroni di questo paese. Non è possibile che, a causa di un’incredibile mancanza di rispetto in primis, tante persone, anche dipendenti comunali, parcheggino per l’intera giornata la loro auto sul corso e in prossimità delle nostre attività. Non che il parcheggio sia vietato, sia chiaro. Ma non è possibile che alcuni nostri clienti, anche per semplici acquisti debbano addirittura rinunciarvi in quanto impediti dal trovare un posto per parcheggiare“.

I commercianti sono esausti delle continue problematiche che attanagliano il già martoriato centro storico e già in passato si sono incontrati col primo cittadino diverse volte per discutere su una probabile soluzione. Ma tali riunioni si sono rivelate, nei fatti, infruttuose.

Continuando il nostro percorso,  ci imbattiamo in un altro commerciante di via Camillo Daniele. La canzone è sempre uguale. Anzi, con alcune aggiunte interessanti :” Noi non vogliamo altro, da più di due anni, che si trovi una soluzione a questo degrado. Nel corso del tempo molti commercianti hanno abbandonato le loro attività proprio in virtù del totale stato di abbandono in cui è sprofondata Cardito e, in particolare, questo maledetto centro storico. Non è possibile che non sia fatto alcunché per incentivare i cittadini a ripopolare questa zona. Il disco orario non è stato mai fatto rispettare. Adesso, per giunta, piazzano i parcometri. Possiamo pure morire. Ma a causa di tutto questo abbiamo deciso di farci sentire in maniera concreta“.

Il sig. A. si scusa per il tono deciso con cui ha interloquito con noi e ci saluta cordialmente, augurandoci buon lavoro. Da più di un mese a questa parte, i commercianti hanno iniziato una raccolta firme, i cui documenti sono stati protocollati al Municipio e al Prefetto di Napoli, anche perché, secondo costoro, le strisce blu installate sulla carreggiata sarebbero illegittime. Nella raccolta firme del comitato compaiono anche i residenti del centro storico e di zone limitrofe.

Il loro malessere è simile a quello dei commercianti perché dinanzi alle loro abitazioni, in prossimità delle strisce blu, ci sono auto parcheggiate tutto il giorno. Sono anni, ormai, che questi cittadini di Cardito attendono risposte dall’amministrazione. Il comitato dei commercianti, in questi giorni, continua a riunirsi per proporre nuove possibili soluzioni. I parcometri ormai sono stati installati, seppur contro il volere dei negozianti che sono la parte lesa di questa storia. Noi del giornale continueremo a seguire la vicenda e vi terremo aggiornati sui possibili sviluppi.

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