La 14°giornata di campionato cala il sipario lunedì alle 20:30, con Atalanta-Napoli. Il Napoli ha giocato a Bergamo contro l’Atalanta in serie A, per 47 volte: 20 sconfitte, 18 pareggi e 9 vittorie di cui 8 con 2 reti di scarto.

Per l’esattezza: 2 per 0-2, 2 per 2-4 e 2 per 1-3. L’altra è per 0-1 e risale alla stagione scorsa, con rete di Mertens al 65’; in quell’occasione Atalanta-Napoli apriva la giornata di campionato, stavolta la chiude.

Per Mertens è stato il suo primo goal in casa degli orobici, a constatare la difficoltà della partita in sé. A rincarare la dose: Callejon e Insigne non hanno mai segnato a Bergamo contro l’Atalanta, si sbloccheranno anche loro?

Napoli che vuole tornare a vincere dopo il pareggio casalingo inatteso contro il Chievo, non sarà facile perché l’Atalanta è un avversario difficile da affrontare e da battere tra le mura amiche, ciononostante bisogna andare lì per giocarsela.

Sarà la partita di Zielinski e Milik? I 2 polacchi ultimamente non se la passano proprio bene, né in Nazionale e né col Napoli. Col Napoli complice l’exploit di Ruiz e i continui goal di Mertens, che non contribuiscono a farli rendere al meglio.

Complice pure la loro discontinuità e il loro atteggiamento, i quali Ancelotti non può non rendersi conto. In campo o entrano a gara in corso o giocano dall’inizio, sembrano compassati o assenti, tipo com’è stato in Genoa-Napoli.

Non è un caso che a fine primo tempo sia Zielinski e Milik rimasero negli spogliatoi e a loro posto entrarono Ruiz e Mertens, come non è un caso che il temporaneo 1-1 nacque con la rete di Ruiz su assist di Mertens.

Sarà importante che si ritrovino al più presto, perché è fondamentale per tutta la stagione, sennò va a finire che Ruiz e Mertens prenderanno il posto da titolare fisso a loro discapito e, anche se è difficile che accada, non sarebbe di certo impossibile.

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