Casoria. In occasione della festa patronale in onore di San Mauro, si è tenuta una cerimonia commemorativa del carabiniere casoriano Mauro Mitilini, un eroe della nostra Terra, eroicamente caduto nell’adempimento del suo dovere sotto il fuoco assassino dei criminali della Banda della Uno bianca, nella cosiddetta strage del Pilastro a Bologna, il 4 gennaio del 1991. Il suo eroismo è testimoniato dalla motivazione con la quale gli è stata conferita la medaglia d’oro al valor civile: “Componente in servizio notturno di vigilanza insieme ad altri due pari grado, veniva proditoriamente fatto segno ad improvvisa azione di fuoco da parte di tre malviventi e, nonostante le ferite mortali, reagiva con l’arma in dotazione prima di accasciarsi al suolo esanime. Nobile esempio di altissimo senso del dovere e non comune ardimento portati fino all’estremo sacrificio. Bologna, 4 gennaio 1991”- D.P.R.(decreto del presidente della Repubblica) 30 aprile 1992.

Mauro Mitilini è diventato uno dei  simboli più belli della nostra città. Un simbolo del bene che si contrappone con coraggio ed abnegazione- nella eterna lotta- al male: fulgido esempio che deve essere da guida al popolo casoriano nel suo cammino di comunità. A lui è dedicato un busto nella Villa comunale, una strada ed una scuola. I casoriani, non lo dimenticheranno mai! La cerimonia, molto toccante, ha visto la partecipazione dei familiari di Mauro, e l’accompagnamento davvero emozionante della fanfara dei Carabinieri a cui va il sincero ringraziamento della città di Casoria.  La proposta del nostro giornale, e di chi scrive, non da oggi, è quella di istituire un premio annuale a cura dell’Amministrazione comunale, dedicato alla memoria di Mauro Mitilini, con il concorso degli alunni delle scuole del Territorio. Sarebbe una bella occasione per discutere ed impegnare i ragazzi sulle tematiche della legalità, in sinergia con l’Arma dei carabinieri, da sempre legata alla nostra città. Qui di seguito riportiamo l’intervento dell’Avvocato Stella Rosaria Cassettino, che traccia ricordi e sensazioni personali della manifestazione.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 

Grazie Mauro: Casoria non ti dimenticherà!

Avv. Stella Rosaria Cassettino

Quando mercoledì pomeriggio ho incrociato, per un istante, lo sguardo smarrito del papà di Mauro Mitilini, i suoi occhi mi hanno trafitto l’anima; ho percepito un dolore così vivo, lo sgomento ancora attuale di un genitore condannato a vivere un’esistenza infelice, gravata dall’incolmabile vuoto della perdita del proprio figlio.

A 29 anni dalla strage del Pilastro, in cui persero la vita tre giovani carabinieri sotto i colpi spietati della banda della Uno Bianca, Casoria, alla presenza della Fanfara dei Carabinieri, ha voluto ricordare, con la deposizione di una corona di alloro ed in occasione della festa del Santo Patrono, di cui Mauro portava il nome, uno dei suoi più valorosi figli.

Mauro Mitilini era un ragazzo, un servitore dello Stato, che non meritava un destino così atroce.

Un figlio della nostra martoriata terra che ha creduto in un sogno di giustizia il cui prezzo è stato troppo alto, costandogli la vita.

Il suo ricordo dovrà restare immutato nel tempo acchè nessuno osi dimenticare la storia ed il volto del quel giovane carabiniere, acchè il suo inclemente destino possa essere di esempio per le nuove generazioni, acchè l’indifferenza non vanifichi il sacrificio di amore e di fedeltà di una vita spezzata.

E che si parli di Mauro nelle scuole, nelle parrocchie, nelle famiglie e che si dica che lui ha avuto il coraggio di battersi a difesa della sua terra e della sua gente.

Casoria non ti dimenticherà Mauro.

Un paese che dimentica i suoi eroi è esso stesso destinato ad essere dimenticato.

Casoria piange un suo figlio.

Grazie Mauro

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