Per visitarla c’è tempo ancora fino al 22 gennaio nella splendida cornice della Basilica Pontificia casoriana dedicata al culto del Santo Patrono di Casoria San Mauro.

“LA BELLEZZA (ANCHE DELLA CITTA’ DI CASORIA) SALVERA’ IL MONDO”.

Abbiamo un po’ giocato, con la celebre frase pronunciata dal principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij. Una frase diventata famosa. Il tema è sempre lo stesso: vecchio come il mondo. La cultura in tutte le sue forme, può contribuire alla conoscenza della città in cui si risiede, ed alla valorizzazione del patrimonio storico- artistico delle nostre comunità? La risposta è sì! Senza se e senza ma. La conoscenza apre il cuore e la mente a chi vive in una città, spesso non sentendola propria, in quanto si è portati a considerare solo e sempre i problemi che attanagliano quotidianamente Noi tutti. C’è, invece, un altro modo di considerare e vivere la propria città, in questo caso Casoria, cercando di conoscerne non solo i difetti in termini di qualità della vita: quelli sono noti a tutti. Ma imparando a conoscere la grande storia della città, con le sue chiese, i suoi santi, i suoi uomini illustri. Questo l’effetto benefico della ennesima manifestazione organizzata dall’artista casoriano Mauro Bene. Una riscoperta delle radici profonde della comunità casoriana, che come affermava il celebre scrittore inglese Tolkien: “ non gelano mai.”  La Mostra è stata dedicata ai santi di Casoria: San Ludovico, San Giulia Salzano, San Maria Cristina Brando e la prossima beata Suor Maria Luigia Velotti. Senza dimenticare San Mauro, che consideriamo a tutti gli effetti un santo casoriano per antonomasia. Inaugurata il 22 dicembre scorso, terminerà il prossimo 22 gennaio. Sta riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. Finora quasi mille persone hanno visitato la mostra, che si snoda nelle cappelle della bellissima basilica di San Mauro. Oltre alla mostra è stata data la possibilità con l’ausilio della superlativa guida degli alunni dell’Istituto Tecnico  per il Turismo casoriano Andrea Torrente, che hanno accompagnato i visitatori, di poter fare un mirabile tour nella più antica Arciconfraternita di Casoria, SS. Maria della Pietà: un autentico scrigno di tesori. La cui storia ed origine si interseca con quella della città. Grazie poi all’impegno della Dottoressa Paola Ambrosio, assessora alla Pubblica Istruzione, ci sono state le visite delle scolaresche del Territorio: I.C. Carducci – King, I.C. Ludovico da Casoria – centrale, I.C. Puccini, I.C. Palizzi,  Istituto del Sacro Cuore. Una iniziativa, quindi, lodevole e meritoria che è servita a diffondere, in particolar modo, nelle giovani generazioni la cultura del bello, e la conoscenza delle proprie radici e della propria identità, e che di sicuro potrà contribuire a far rinascere quel sentimento di comunità e di coesione sociale che fa parte della storia della città, che si è perso nel tempo. Ancora pochi giorni per visitare la mostra che è aperta fino al prossimo 22 gennaio. Ma visto il successo finora riscontrato, forse sarebbe necessaria una proroga. Sinceri complimenti all’artista Mauro Bene, a quanti hanno collaborato fattivamente alla organizzazione della manifestazione, al Governo della antichissima Arciconfraternita SS.Maria della Pietà, al Preposito Don Mauro Zurro, sempre disponibile ad iniziative a sfondo sociale. Ci auguriamo e proponiamo che per il futuro l’Amministrazione comunale voglia programmare iniziative concrete per la giusta valorizzazione e salvaguardia del patrimonio storico- artistico della Città di Casoria, che forse, non tutti ricordano ha acquisito il titolo di città d’arte e di cultura con apposito decreto regionale, proprio in virtù del suo patrimonio storico- artistico e culturale e per la presenza sul proprio territorio del Museo d’arte contemporanea CAM del Maestro Antonio Manfredi.

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