Ieri, un video divenuto virale ha fatto il giro delle piattaforme digitali, diventando anche fonte giornalistica di molti giornali quotidiani. Un episodio davvero deprecabile in un momento tragico come quello attuale. Nemmeno i lutti, il dolore, il sacrificio di tanti eroi quotidiani, che lottano contro il virus che sta compiendo una carneficina nel mondo intero, ha fermato i violenti. Ecco i fatti, così come ricostruiti dai carabinieri, anche se sono ancora in corso indagini sull’accaduto. Una violenta rissa ripresa in un video scoppia all’interno di un supermercato di Arpino, Via Nazionale della Puglie tra la gente in fila. Motivo: mancato rispetto delle misure di distanziamento sociale. Due giovani, in coda alla fila per la cassa, tentano di superarla. Qualcuno dei presenti rimprovera i due del mancato rispetto della distanza sociale prevista dalle norme di contenimento del Covid-19 che ormai anche i bambini conoscono, e del fatto di non avere indosso la mascherina. La discussione degenera quando due persone in corso di identificazione aggrediscono i due giovani. Basta questo per scatenare una violenta rissa, che termina solo con l’intervento dei carabinieri della locale Stazione di Arpino. Dalle immagini del video, poi, i due giovani sono stati identificati e denunciati per possesso di strumenti non consentiti. Infatti: il 21enne di Casalnuovo aveva con sé un coltellino, il 28enne di Casoria aveva un cacciavite, forbici, chiavi modificate e strumenti per lo scasso. Uno dei due è stato pure denunciato per vilipendio alle forze dell’ordine. Sono in fase di identificazione altre due persone che avrebbero partecipato alla rissa, aggredendo i due giovani denunciati. Questi i fatti nudi e crudi. Ogni commento sarebbe superfluo!
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