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Celebrati solennemente quattro secoli dalla prima messa nella Basilica…

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di Maria D’ Anna – Sono trascorsi 400 anni dalla celebrazione della prima messa nella basilica di San Mauro e la sua comunità parrocchiale guidata dal proposito don Mauro Zurro ha voluto celebrare solennemente la ricorrenza con una serie di eventi culminata nella solenne celebrazione eucaristica tenutasi in basilica presieduta da Giuseppe Sciacca, segretario del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica insieme a don Zurro. Nel suo intervento Zurro ha ricordato come la costruzione della basilica sia iniziata il 15 gennaio del 1606, quando parroco era Antonio Abate e come quindici anni più tardi si sia celebrata finalmente la prima messa. Ha poi evidenziato come Casoria goda della protezione spirituale non soltanto del suo patrono San Mauro, ammirato sempre da tutti e di come tanti cerchino di imitarne le virtù, ma anche di due compatroni, San Giuseppe e San Nicola Pellegrino di Trani, anticamente festeggiato con la distribuzione di ciliegie in occasione della festa a lui dedicata. Ha rimarcato come Casoria, originariamente un piccolo casale, si sia progressivamente trasformata nel corso dei secoli diventando una delle più popolose città della Campania; che dal 1702 è stato creato all’ interno della sua comunità il capitolo collegiale; che la sua storia è impreziosita da altri santi come Maria Cristina Brando, Giulia Salzano, Ludovico da Casoria e dalla beata Maria Luigia Velotti e da personaggi illustri come il cardinale Luigi Maglione, segretario di Stato Vaticano durante la seconda guerra mondiale, il cui fratello Domenico fu preposito di San Mauro; il cardinale Alfonso Castaldo, arcivescovo di Napoli; L’ arcivescovo Antonio Del Giudice; il conte Rocco di Torrepadula, parlamentare ed ideatore del codice penale che porta il suo nome ed Andrea Torrente, altro importante giurista italiano. Nella sua omelia Sciacca ha ricordato come per Dio il tempo sia relativo ma per gli uomini è un’ occasione favorevole per vivere secondo il Suo volere; l’ importanza dell’ eucarestia come ponte ideale tra terra e cielo; l’ elevazione di San Mauro a basilica minore che le conferisce un legame speciale con il Papa; l’ importanza della presenza del capitolo collegiale che conferisce maggiore solennità al culto divino; il prestigio storico ed ecclesiale della basilica stessa. Ha chiarito l’ importanza non solamente del tempio fatto di mattoni ma soprattutto di quello spirituale formato da tutti i battezzati; evidenziato i sacrifici, l’ impegno, la fatica che comporta la costruzione e la conservazione di un tempio così importante storicamente ed artisticamente; che la chiesa è fondamentale perché in essa e’ custodita l’ eucarestia che è vero corpo di Cristo; che il cristiano deve sentirsi parte viva della Chiesa tenendo aperto il cuore e che sull’ esempio di Cristo anche i cristiani devono offrirsi a Dio Padre con il loro impegno quotidiano. In conclusione ha invocato su tutti la protezione di San Mauro e Maria Santissima invitando i casoriani a coltivare l’ identità cristiana ed il senso di appartenenza alla Chiesa. Erano presenti tra gli altri il Presidente del Consiglio Comunale cittadino Andrea Capano insieme ad altre autorità civili.

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