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Sant’Antimo in lutto. La giovane donna che combatteva contro il virus dell’aviaria non ce l ha fatta.

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Medico_mascherina_InfNon ce l’ha fatta la trentacinquenne di Sant’Antimo che per due settimane ha combattuto, si sospetta contro il virus dell’aviaria. La donna fu portata la sera dell’11 Febbraio scorso all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Era in piena crisi respiratoria ed incinta di sette mesi. I medici intervennero d’urgenza, fecero nascere la piccola e provarono a salvare la mamma. R.T fu trasportata ai presidi ospedalieri Ascalese e poi al Cardarelli e la bambina a Benevento, dove tutt’ora é amorevolmente accudita e sembra essere fuori pericolo. La mamma invece é stata per circa 15 giorni in coma. Pare che avesse il virus in incubazione da almeno 4 anni, ma era da soli 5 giorni prima della sera dell’11 che aveva avvertito i sintomi di qualcosa che non andava. Le fu diagnosticata una banale influenza, che essendo incinta doveva curare con pochi medicinali. Ma la diagnosi fu cambiata poco dopo il suo arrivo in ospedale. R. T era infetta da un virus e purtroppo ieri il suo cuore ha smesso di battere, lasciando in un dolore indescrivibile il marito, due bambine (una di 4 anni e una che ha messo alla luce prima di andare in coma), l’intera famiglia e gli amici. Nessuno riesce a spiegarsi come tutto ciò sia potuto accadere proprio a lei. Tutti ricorderanno sempre la sua solarità e l’energia con cui affrontava ogni singolo giorno. Il suo dolce sorriso resterà vivo in tutti coloro che l’hanno ‘vissuta’ o anche semplicemente incontrata.

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Sono di Sant’Antimo cittadina in provincia di Napoli, classe 1984, laureata in Lettere Moderne. Dicono di me che sono una “discreta” curiosa. Già redattore del giornale “Nova Tempora” collaboro per “Il Giornale di Casoria” e “infondonews”.