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“O’Maggio a Totò” : un mese di eventi, spettacoli e conferenze per “incoronare” il Principe della Risata.

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“Macché artista, venditore di chiacchiere. Un falegname vale più di noi artisti: almeno fabbrica un tavolino che rimane nei secoli. Ma noi, dica, che facciamo? Quanto duriamo? Al massimo se abbiamo molto successo, una generazione. Se chiedo al mio nipotino chi era Petrolini, chi era Zacconi, risponde boh!”.

E’ così che il principe della risata si contrapponeva all’affermazione della Fallaci “E poi Lei è un divo, un artista.” nell’intervista che la giovane giornalista faceva al Marchese Antonio De Curtis nel lontano 1963.

Eppure su questo forse si sbagliava se più di un secolo dopo la sua nascita e numerose generazioni siamo ancora qui ad onorare colui che probabilmente è stato il più grande comico di tutti i tempi.

Infatti per quest’anno il Maggio dei Monumenti sarà interamente dedicato a colui che distingueva gli uomini in due grandi categorie: uomini e caporali. Il titolo è “O’Maggio a Totò” e a cinquant’anni dalla sua morte il grande attore sarà commemorato con centinaia di eventi, spettacoli, mostre e conferenze che avranno inizio venerdì 28 aprile all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” con un convegno dal titolo “Io sono un uomo di mondo…” e si concluderanno domenica 4 giugno con visite guidate e rappresentazioni teatrali.

Le celebrazioni saranno quindi sotto forma di festa, una grande e continua festa che incrocerà tradizione ed innovazione coinvolgendo numerosi enti, associazioni e scuole. Il programma proposto, pubblicato per intero sul sito del Comune di Napoli, è stato sviluppato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e ha come titolo “ColTotò” dalle riflessioni e dagli spunti che il Principe della Risata ha dato durante la sua intensa vita e dall’incontro con il Maggio Napoletano che quest’anno affiancherà il tradizionale Maggio dei Monumenti volto alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio produttivo-culturale partenopeo.

Tra i numerosi eventi il Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri che si terrà il 5 Maggio in Piazza Mercato, lì dove il 15 aprile del 1967 si svolsero i funerali solenni del celebre attore; una serie di rassegne e convegni che inizieranno lunedì 8 maggio dal titolo “I volti della comicità da Totò a Troisi” all’Università degli Studi di Napoli Federico II; l’iniziativa “Adotta un monumento” a cura della Fondazione Napoli Novantanove che vedrà coinvolte numerose scuole; le mostre al Castel dell’Ovo e non solo che omaggeranno il grande attore e il progetto artistico ideato da Lamberto Correggiari e Lorenzo di Guglielmo “Grazie Totò- Principe della Risata” che hanno invitato artisti visuali e poeti a dialogare con l’Arte tragicomica di Totò in un percorso nel tessuto urbano napoletano che si svolge per capitoli e si propone di avvicinare democraticamente l’Arte ad un pubblico più vasto.

L’immagine di Totò ancora viva nell’animo dei napoletani sarà ancora una volta icona di attimi di felicità perché come sosteneva l’illustre e grandioso Principe della Risata “Forse vi sono momentini minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità è fatta di attimi di dimenticanza” e quale migliore occasione per cogliere questi attimi di felicità dimenticando i colpi brutti che la vita ci riserva se non quella in cui ci si perde tra arte e cultura elogiando un monumento, maestro di libertà, napoletano ed universale, principe e povero, modello di vita per il passato, il presente ed il futuro…

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23 anni, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ha intrapreso la carriera universitaria con tenacia e determinazione per realizzare i suoi sogni: diventare giornalista e insegnare. Da sempre appassionata di letteratura ama scrivere e leggere classici, ha già scritto per due giornali e crede che, come sosteneva Giovanni Falcone, “chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.