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Il Progetto UNISCAPE “I Paesaggi di Casoria” Fondamentale per la futura progettazione del territorio di Casoria

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Mercoledì 15 luglio alle ore 10.00 si è tenuto in modalità online il convegno per la presentazione del Progetto “I Paesaggi di Casoria” svolto dall’Istituto Comprensivo “Filippo Palizzi” di Casoria (NA) in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II – UNISCAPE Napoli. Il coordinatore del progetto prof. Gaetano Caputo ha moderato l’evento ed ha illustrato l’idea progettuale che è alla base del percorso didattico pluridisciplinare facendo presente l’impegno che gli alunni hanno mostrato durante tutte le fasi di attuazione del progetto. Un progetto ambizioso e unico nel suo genere, fatto dagli alunni per gli alunni e che ha visto impegnati studenti, docenti e anche genitori. Un progetto che ha analizzato, come è stato successivamente illustrato dagli stessi studenti, i molteplici aspetti del territorio di Casoria, che hanno seguito le linee guida dettate dall’Agenda 2030 dell’ONU che ha fissato 17 obiettivi da perseguire entro il 2030. Lo studio condotto ha riguardato non solo il centro storico che conserva quasi intatta la sua struttura originaria, ma anche aree meno belle ma non per questo meno interessanti quali le aree dismesse e quelle rurali, studiandone gli aspetti paesaggistici, ambientali e geologici di un territorio in continua trasformazione. La Dirigente scolastica prof.ssa Stefania Colicelli ha espresso piena soddisfazione per l’attuazione del progetto ed ha sottolineato che lo stesso è nato dal bisogno di implementare percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e di educare i ragazzi a vivere “dentro” il paesaggio esercitando diritti, doveri e vivendo da protagonisti attivi e partecipi. Durante il suo intervento la Dirigente scolastica ha invitato gli alunni a ricercare e recuperare le radici di un passato glorioso di questo territorio fatto di tradizioni storiche, economiche, sociali e che rappresentano le fondamenta su cui costruire il proprio futuro. La consigliera regionale On. Antonella Ciaramella, intervenuta al dibattito, si è complimentata per la lodevole iniziativa affermando che molti aspetti analizzati dal progetto sono del tutto innovativi, compresa la metodologia applicata nello studio del territorio. Grazie anche a questo progetto si tenterà di proiettare Casoria in un contesto Europeo, mediante il gemellaggio e non solo. L’On. Ciaramella ha riferito che è in atto una proposta di legge regionale, in campo urbanistico, che prevede l’istituzione di “sentinelle del territorio” e che il progetto “I Paesaggi di Casoria” può rappresentare per la stessa Città un buon punto di partenza. La conoscenza della pericolosità del territorio, delle condizioni di rischio per le persone, della salvaguardia di beni paesaggistici da parte di personale volontario e non, ha affermato, sono esempi di collaborazione attiva tra cittadini e autorità locali e rappresenta una risorsa strategica per salvaguardare il proprio territorio e preservarlo dagli scempi ambientali. Il prof. Antonio Bertini del CNR – Istituto di Studi sul Mediterraneo – ha illustrato il rapporto esistente tra il centro storico e le masserie delle aree rurali ancora presenti su buona parte del territorio di Casoria. Il prof. ha aggiunto che tale rapporto dovrà essere alimentato da nuove idee in previsione di un generale miglioramento delle caratteristiche del territorio casoriano, in prospettiva di una maggiore fruizione degli spazi esistenti nei quali organizzare luoghi di incontro e di inclusione. Queste masserie che si trovano in uno stato di abbandono potrebbero essere recuperate e organizzate come centri di divulgazione ambientale, biblioteche, area museale, aree attrezzate a verde, parco giochi per bambini con piste ciclabili che potrebbero collegare il centro storico della Città con le aree periferiche.

La prof.ssa Rossana Valenti, ordinario di lingua e letteratura latina presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e componente UNISCAPE, ha introdotto l’esperienza scientifica della Rete UNISCAPE e della ricerca e formazione sul tema del paesaggio. Il lavoro dei ragazzi dell’IC “Filippo Palizzi” è ammirevole, ha affermato la professoressa, in quanto ben articolato poiché prende in considerazione i molteplici aspetti del paesaggio di Casoria, un paesaggio in “continua evoluzione”. La professoressa ha invitato gli alunni a proseguire l’attività anche per il successivo anno scolastico. L’Avv. Salvatore Iavarone, Consigliere comunale e presidente della Commissione “Territorio, Urbanistica, Lavori Pubblici, Ambiente, Viabilità e Vivibilità”, ha presentato la proposta di gemellaggio che si attuerà attraverso un bando europeo tra le Città di Casoria e Gennes-Val-de-Loire, cittadina francese legata a San Mauro. Il consigliere ha apprezzato positivamente il progetto definendolo prestigioso e che sarà preso in considerazione come progetto capofila per portare Casoria in Europa. Gli alunni dell’IC “Filippo Palizzi”, intervenuti durante il convegno, si sono alternati tra i vari relatori ed hanno illustrato numerose slide preparate durante le fasi del progetto. Gli argomenti illustrati sono stati molteplici: Casoria e la sua storia, l’open day e la metodologia utilizzata per la realizzazione del progetto, le uscite didattiche sul territorio di Casoria, la geologia e le cavità del sottosuolo, inquinamento della falda idrica, percorso ambientale e paesaggistico di Casoria, il centro storico, palazzi e cortili di Casoria, le aree dismesse, le aree rurali. I ragazzi hanno sottolineato la necessità di avere spazi per il gioco, di luoghi accoglienti in cui sia possibile sviluppare la socialità, spazi verdi fruibili, curati e la sicurezza come condizione indispensabile per vivere lo spazio pubblico in tranquillità. Attraverso il convegno è stato messo in evidenza il ruolo fondamentale del paesaggio quale elemento prioritario per l’identità di un luogo. Casoria merita tutto ciò, merita di essere valorizzata quale località di nascita di Santi e di grandi personalità. Gli alunni hanno svolto un percorso didattico durato un anno e si sono impegnati molto credendo fermamente nel progetto anche attraverso la didattica a distanza. Adesso più che mai gli alunni e in generale i giovani di Casoria aspettano una grande svolta a livello paesaggistico e ambientale e le Istituzioni locali non possono deluderli!!!

 

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