Si è celebrato, ieri 2 Aprile, in tutto il mondo, la Giornata Mondiale per L’Autismo.

Indetta dall’Onu nel 2008,questa ricorrenza ha lo scopo di alimentare la conoscenza dei disturbi dello spettro autistico (dsa) e favorire azioni sociali per promuovere una maggiore inclusione.

In tutto il globo migliaia di monumenti si tingeranno di blu per l’occasione ,in segno di partecipazione all’iniziativa.

Il numero dei bambini affetti da autismo è in crescita in tutto il mondo e le ultime stime parlano di un bambino su 68 colpito dalla sindrome dello spettro autistico. Non ci sono cure specifiche ma la diagnosi precoce può servire a ridurre i comportamenti problematici e migliorare la qualità della vita di quanti sono portatori e delle loro famiglie.

La legge di riferimento è  numero 134 del 2015.

Le Regioni non riescono a mettere in pratica ciò che viene chiesto. Nonostante un diritto e, nonostante la legge,spesso in molte città non ci sono i servizi sufficienti per migliorare la qualità della vita dei soggetti autistici.

Nonostante la presa in carico del sistema sociosanitario, spesso manca chi fa la diagnosi e la scuola non riesce a garantire insegnanti di sostegno formati.

Quando termina l’obbligo scolastico c’è il vuoto totale e la destinazione dei ragazzi autistici sono i centri diurni con operatori che non conoscono bene la sindrome. Per questo motivo, molti genitori scelgono di non inserirli i questi centri con il risultato che a vent’anni questi ragazzi si ritrovano a perdere le competenze acquisite a scuola.

Capire l’autismo è, quindi, il primo passo necessario per combatterlo.

In linea con le attività delle Nazioni Unite,anche in Italia saranno tante le piazze e i monumenti che si illumineranno di blu. Tanti volontari saranno per le strade ,pronti a raccontare il quotidiano di chi convive con l’autismo e delle loro famiglie. Dall’1 al 14 Aprile in Italia torna poi #sfidAutismo19,ovvero le iniziative organizzate dalla Fondazione Italiana Autismo per sostenere la ricerca scientifica e l’inclusione dei soggetti affetti da autismo e delle loro famiglie. La quarta edizione della campagna prevede la possibilità di fare donazione tramite sms o chiamate fisse.

Diamo tutti il nostro contributo allora. Tutti uniti contro l’autismo.

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