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Fiaccolata per la pace

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di Maria D’Anna – Una fiaccolata per la pace è stata organizzata dalle comunità di Casoria, Casavatore ed Arzano nella città di Casavatore. La partenza è avvenuta dal Parco delle Acacie, in piazza Alessandro Volta, per arrivare fino al centro storico, esattamente in piazza Di Nocera. La manifestazione ha avuto anche lo scopo di invitare ad una raccolta di beni di prima necessità o donazioni da inviare alla popolazione dell’ Ucraina attraverso la Caritas di Napoli, la Croce Rossa Italiana e la Comunità di Sant’Egidio. “È stata una cerimonia toccante“ ha dichiarato il sindaco di Casavatore Luigi Maglione. “Sono queste le occasioni in cui siamo felici di essere sindaci, per la compatta partecipazione popolare. È stato un momento di unità di tutti“. “I comuni di Arzano, Casoria e Casavatore“ ha affermato la sindaca di Arzano Cinzia Aruta “hanno realizzato nelle proprie città marce per la pace, per affermare i valori della fratellanza, della tolleranza e della pace tra i popoli, valori fondanti della nostra cultura democratica nei quali crediamo fermamente. La partecipazione dei cittadini è stata significativa, così come importante è stata la presenza di alcuni rappresentanti della comunità ucraina. Ogni momento di impegno condiviso arricchisce chi partecipa e contribuisce alla pace stessa, pace che oggi deve rivestire un significato più ampio e nuovo: non solo rifiuto della violenza, ma anche metodo politico realistico teso al miglioramento della condizione umana. Le marce condivise rappresentano soltanto il primo passo di una progettazione sinergica che si sta sviluppando tra i tre comuni per l’offerta di servizi legati in particolare alle politiche sociali ed educative ed andiamo avanti su questa strada“. Tra i partecipanti anche Vito Marino, già sindaco di Casavatore ed attualmente consigliere comunale di opposizione. “Ho partecipato con convinzione alla marcia insieme ai miei colleghi di minoranza, perché di fronte a temi come la guerra non si può restare indifferenti, ma bisogna invece essere uniti e dovremmo farlo ogni volta che nel mondo si mettono a rischio vite umane ingiustamente. La pace è uno stato di equilibrio, che si raggiunge nel momento in cui gli interessi della collettività prendono il posto di quelli individuali e dovrebbe essere sempre così. Auspico che i momenti di condivisione coinvolgano un numero di persone sempre crescente, per contrastare ogni forma di sopruso, violenza e prevaricazione.”

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Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli