convegno“Di calcio si vive, non si può morire”. Così diceva Antonella Leardi lo scorso agosto. Mamma di Ciro Esposito, il tifoso partenopeo raggiunto da un colpo d’arma da fuoco poco prima dell’inizio della finale di coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, e morto dopo una lenta agonia per una sufficienza multiorgano. Per la sua calma, per il suo grande senso civico, per il suo essere mamma e per il suo senso di solidarietà, che ha saputo trasmettere durante tutta la degenza del figlio Ciro in ospedale fino al suo decesso, Antonella Leardi fin da subito è sembrata la persona più adatta da invitare per il convegno “Semi di pace, come rinascere dalla violenza”. Il convegno sociale avrà l’arduo compito di trattare un tema molto particolare, quello della violenza. Questo importante appuntamento è stato organizzato dal gruppo “Santa Pazienza d’Arpino”, fondato da Giulio Casanova dal Comitato Giotto, presieduto da Assunta Ronzullo e dal Comitato Capri, diretto da Gennaro Laezza. Il convegno, che si terrà il 28 novembre, presso la sala conferenze dell’Hoter Bruman, sarà introdotto dal direttore del giornale Casoriadue Ferdinando Troise. Il giornalista del quotidiano Il Roma Luigi Esposito avrà il compito di moderare la discussione, alla quale prenderanno parte Maria Saccardo esponente di Libera Casoria / Afragola, il delegato dei comitati Gennaro Laezza, Angela Uliano presidente dell’associazione “Ali D’Angelo, contro la violenza sulle donne” e la cantante Emiliana Cantone. I relatori cercheranno di spiegare il fenomeno dilagante della violenza sotto ogni aspetto, con l’intento di delineare un percorso capace di sconfiggere o almeno arginare una piaga della società moderna. All’incontro saranno presenti anche gli alunni di diverse scuole locali. Questi ultimi, attraverso diversi lavori tematici, avranno l’occasione di esprimersi su un tema che troppo spesso parte dalle scuole stesse.

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