Home Casoria Casoria. Ancora disagi in Via Duca d’Aosta. Commercianti sul piede di guerra.

Casoria. Ancora disagi in Via Duca d’Aosta. Commercianti sul piede di guerra.

255
0

20140902_101129Cittadini di serie B sono gli abitanti del quartiere di Via Duca D’Aosta a Casoria. Strade dissestate, verde pubblico non curato, pubblica illuminazione quasi inesistente, museo con contorno di cumuli di rifiuti che fa da cartolina ad una città ormai abbandonata a se stessa. Noi de “il Giornale di Casoria” abbiamo ascoltato le lamentele dei commercianti della zona che ritengono che la loro voce sia stata finora inascoltata dall’attuale amministrazione. Partiamo col chiarire che Via Duca D’Aosta, la principale arteria di collegamento tra Casoria e Afragola, rappresenta al meglio o dovremmo dire al peggio le mancate promesse della politica. Al calare del sole le strade diventano terra di nessuno e bande di balordi, aiutati dalla scarsa illuminazione, usano il luogo come loro zona di “caccia”. Un commerciante, stanco di questa disgustata situazione, ci ha riferito: “in zona siamo riusciti a far eleggere 4 consiglieri, uno poi divenuto assessore, ma le cose sono rimaste inalterate, tutto è fermo. Dopo anni si è provveduto nuovamente ad asfaltare la strada ma ancora una volta la nostra prima richiesta è stata trascurata, siamo rimasti con l’illuminazione di decenni fa, in alcuni casi addirittura i pali si trovano al centro di larghi marciapiedi non riuscendo ad illuminare la strada, senza poi considerare che il piazzale realizzato dinanzi la scuola elementare è totalmente privo di pali. Appena scende il buio siamo costretti ad illuminare la strada innanzi i nostri negozi con grossi fari, cercando in parte di sopperire alle mancanze dell’amministrazione, ma quando chiudiamo il negozio la zona è totalmente abbandonata e diventa scorribanda di ragazzi”. Una donna, che accompagna i bambini a scuola, ci riferisce: “in Via Duca d’Aosta oltre al Museo e alla Parrocchia, c’è la scuola elementare e l’istituto superiore quindi c’è un grosso afflusso di persone, tuttavia l’amministrazione non ha mai provveduto ad installare contenitori e i ragazzi, dopo aver mangiato, gettano le cartacce e le lattine per strada, determinando un continuo stato di degrado e mancanza di pulizia, bello ed utile avere i cestini per raccogliere gli escrementi dei cani, ma il resto della spazzatura è mai possibile che debba essere gettato a terra?”. Lamentele giungono anche per la mancata potatura degli alberi che ormai in alcuni casi stanno per raggiungere il secondo piano delle abitazioni e nascondono i locali commerciali alla vista dei clienti.

Articolo precedenteCasoria Calcio, l’attesa è finita.
Articolo successivoAcerra. Civati ritorna nella “Terra dei Fuochi”. Non sarà alla festa nazionale di Bologna
Laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla Storia della Giustizia in Terra di Lavoro, vive a Casoria, è appassionato di storia della Chiesa, studioso di agiografia cristiana, ed è il blogger del sito La Voce del Santo. Collabora con la Biblioteca di Sant’Antonio di Afragola ed è uno dei bibliotecari abilitati all’inserimento dei dati nel Polo sbn di Napoli.