Ieri abbiamo avuto il piacere di parlare di web con Espedito D’Antò, esperto di comunicazione web internazionale e consulente di diverse aziende che operano nel settore della vendita online.

La lezione si è tenuta in occasione del Corso di giornalismo organizzato dalla redazione de “Il Giornale di Casoria” a seguito di un percorso formativo scolastico organizzato per i ragazzi della scuola media “Ludovico da Casoria”

L’argomento principale dell’intervento di Espedito D’Antò è stato “L’evoluzione del giornalismo con il web” ed in particolare “Come riconoscere una Fake News – Notizia Falsa”. Soprattutto si è incentrato il discorso sull’importanza del comportamento che hanno le persone sul web e sui social network, evidenziando come un corretto uso della propria identità virtuale può fare la differenza nel diffondere o meno una notizia.

Si è iniziato analizzando i vari strumenti web di diffusione di una notizia, poi si è passati ad esporre il ciclo che attraversa un fatto prima di diventare notizia con attenzione particolare alla fonte, fondamentale per evitare di diffondere notizie false sparpagliate sulla rete. Nella parte centrale della lezione si è parlato del decalogo ufficiale di facebook per riconoscere una fake news. Ed infine Espedito ha voluto dedicare un’attenzione particolare al caso delle elezioni Americane dove sono stati protagonisti i Gruppi Facebook della gente. Un fenomeno partito dalle intuizioni strategiche di George Lombardi amico di Donald Trump, un caso anomalo dove i social non ufficiali si sono rilevati più efficaci della comunicazione ufficiale dei media e della tv. Un esempio che deve far riflettere perché tutti noi con il web abbiamo la possibilità di comunicare istantaneamente con tutto il mondo e dobbiamo educarci a farlo in modo responsabile. Come ricorda Espedito D’Antò nella sua dichiarazione:

“Ringrazio l’editore Carlo De Vita per l’invito a partecipare a questa iniziativa di valore, è stato emozionante  innanzitutto perché si è svolta a Casoria che è la città che mi ha dato i natali, ma soprattutto perché è rivolta a ragazzi che sono nel pieno della loro formazione e parlare di argomenti cosi poco trattati nelle scuole è stato per me motivo di grande orgoglio e l’ho fatto davvero volentieri, il web oggi è alla portata di tutti e tutti spesso lo usiamo senza sapere il vero potenziale e gli enormi vantaggi che potrebbe portare alla nostra vita. E’ fondamentale insegnare ai ragazzi nativi digitali che la rete va usata in modo adeguato e soprattutto educato ”

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