di Salvatore Iavarone  (consigliere comunale di Casoria) In arrivo 10 milioni di euro per i Comuni in dissesto o pre-dissesto per mettere a norma i rifugi per cani randagi nel caso non rispettino i requisiti edilizi o sanitari-amministrativi, o per costruirne di nuovi.

La novità è introdotta da un emendamento alla manovra di fine anno approvato nella notte dalla commissione bilancio della Camera.

Tra le novità contenute nella recente legge di bilancio 2020 (Legge n. 178 del 30 dicembre 2020), segnaliamo il comma 843 dell’art. 1, il quale incrementa di 10 milioni di euro per il 2021 il fondo per i Comuni in stato di dissesto finanziario già previsto dall’art. 106 bis del DL n. 34/2020. Le risorse in discorso saranno ripartite con decreto del Ministro dell’Interno, da adottare di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, a favore dei comuni in dissesto al 15 giugno 2020, i cui organi sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose ex art. 143 del TUEL (Decreto Legislativo n. 267/2000). L’elenco di tali Comuni è indicato nell’All. B del Decreto del Ministro dell’Interno del 19 ottobre 2020.

Il comma 844 prevede un ulteriore rifinanziamento di 5 milioni di euro, per il 2021, del medesimo fondo: dette somme, secondo quanto previsto dal comma 845, sono destinate esclusivamente alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria di beni immobili da assegnare alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri e sono attribuite sulla base dei progetti approvati entro il 31 dicembre 2020 da parte degli stessi Comuni in stato di dissesto finanziario. La ripartizione di tali somme dovrà avvenire con un successivo decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare previa, intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, entro la fine di gennaio 2021.

Dobbiamo verificare nei prossimi giorni se la città di Casoria potrà rientrerà in questo elenco di comuni, avendo dichiarato dissesto ad Agosto 2020.

Sarebbe utilissimo individuare uno spazio comunale sul quale realizzare un rifugio per cani randagi individuati sul territorio comunale, sarebbe anche un utilissimo risparmio per l’ente.

Seguiremo come sempre, da vicino, anche questa opportunità.

 

 

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