koso angela acanfroa 2014Sarà inaugurata venerdì 12 dicembre, alle 19.30,  “Translate (traduzioni letterarie), la Personale di Umberto Koso Lodigiani”, a cura di Valeria Viscione e visitabile fino al 19 gennaio negli spazi espositivi del V&V drink art di via Merliani 51 a Napoli.

Umberto Koso Lodigiani classe 1982, nasce a Napoli e inizia a dipingere con le bombolette spray nel 1997. D’ispirazione per le sue prime creazioni, la old school americana e ben presto comincerà ad esprimersi disegnando per strada e sui treni. Il suo stile simmetrico, dalla precisione maniacale, ha avuto un forte cambiamento dopo l’esperienza della “L.A. Gold Rush” a Los Angeles nel 2009. L’estate successiva partecipa al “Meeting of Styles” di New York, presso i “Five Points” mecca dei graffiti internazionali, dove si confronta con i migliori writer americani ed europei.

Translate (traduzioni letterarie) di Umberto Koso Lodigiani mette in mostra il mondo dei graffiti tradotto in chiave contemporanea. Un codice di strada, il lettering dei graffiti spesso incompreso, a volte elogiato, altre punito, in questa mostra viene tradotto in arte (chiave) contemporanea, comprensibile a chi sa accettare una risposta emozionale più che razionale. La traduzione è quella dal linguaggio “pubblico” della strada, spesso fatto di gesti, intese, consuetudini, tradizioni (che lo rendono incomprensibile al fruitore comune) al linguaggio “privato” contemporaneo. I graffiti dalla strada si plasmano su tela, riadattandosi agli spazi e ai luoghi, accettando il compromesso del “trasporto” ma mantenendo il flow e l’aurea underground. Colori, forme intrecci e sfumature si presentano in chiave contemporanea, come a fissare un momento in particolare della loro esistenza. L’evoluzione dei graffiti su tela, un percorso molto personale, una strada da costruire passo dopo passo, tra contraddizioni, elogi, critiche e voglia di fare.

Umberto Koso Lodigiani ha partecipato a diverse mostre internazionali, tra le quali la 55ª Biennale di Venezia all’interno del progetto “Back 2 Back to Biennale”. Collabora con alcuni brand prestigiosi come: Tim, Ceres, Eastpak, Converse, Camel, Adidas, Vans, Reebok e promuove e realizza progetti legati alla cultura della spray art.

Attualmente è socio fondatore dell’Associazione Bereshit, la prima ACU (Associazione per la creatività urbana)  campana, con la quale dal 1999 organizza eventi internazionali di graffiti.

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