Home Rubriche Viaggio nelle viscere della terra cilentana alle Grotte di Pertosa

Viaggio nelle viscere della terra cilentana alle Grotte di Pertosa

182
0

grottepertosNel comune di Auletta, a circa 40 minuti da Salerno, nelle viscere dei Monti Alburni, si sviluppano nel sottosuolo le famose Grotte di Pertosa: un complesso di cavità carsiche unico in Europa. Esse infatti sono tra le poche grotte non marine attraversate da un fiume sotterraneo navigabile chiamato Negro, del quale non si conosce l’origine in quanto non è possibile effettuare una risalita. Si estendono per circa 3000 metri e sono visitabili in gran parte sia a piedi che con un battello navigando per le acque e le cascate. Diedero ospitalità ai primi uomini che cominciarono a costruire palafitte ( di cui sono conservati i resti in vari musei campani) proprio in questo territorio e in seguito sono state utilizzate durante secoli come luogo cultuale sia pagano che cristiano. Qui infatti ancora oggi si prega San Michele Arcangelo, di cui è presente un’edicola votiva e che da il nome alle grotte di Grotte dell’Angelo. Attraverso una guida speleologica i visitatori possono decidere di vivere vari percorsi, più o meno impegnativi per difficoltà e lunghezza del giro, ma a tutti è garantito lo stupore e la magnificenza delle stalattiti e delle stalagmiti che creano giochi di luce e forme che stimolano l’immaginazione di grandi e piccoli. Basterebbe infatti pensare che un solo centimetro di calcare impiega ben 100 anni per formarsi ( è vietato per questo toccare qualsiasi roccia per evitare che questa crescita si interrompa). Questo fa intendere come queste grotte siano un mondo a parte simbolo dell’attività incessante e davvero lunga dell’erosione e formazione di rocce con la sola opera di madre natura.

Articolo precedenteCasoria. Stadio San Mauro: vent’anni di attesa e l’apertura slitta ancora.
Articolo successivoRitorna il Napoli Pizza Village: Tante novità per gli amanti della Pizza
Storica dell'arte, addetta all'accoglienza turistica Regione Campania. Ama l'arte in tutte le sue poliedriche sfaccettature, dalla letteratura al cinema, dal teatro alle mostre museali, il tutto condito dalla passione per la cucina meridionale. La citazione che più la rappresenta appartiene ad Oscar Wilde:"Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere".