uomo_piangeAlle porte di Napoli, alle “porte” del Natale, tutti si aspettano belle parole, frasi dolci e convenevoli di routine. Non sono abituato a rivolgere auguri raffinati e imposti, vi voglio infastidire. Sono sicuro che qualche lettore si fermerà alle prime righe di questo articolo pur di non leggere quello che ho da dire e qualcuno addirittura li respingerà come indesiderati.
Voglio augurarvi un Buon Natale con la speranza, per le nostre città, che i sindaci dell’area a Nord di Napoli possano sentire come propri i problemi dei concittadini, e si regalino soprattutto tanta coerenza. Oggi in un momento così difficile c’è bisogno di chiarezza e risposte vere.
Buon Natale ai politici regionali e nazionali della nostra terra, a Gennaro Nocera e Angelo Marino consiglieri regionali, Pina Castiello, parlamentare della Repubblica, anche quest’anno la nostra speranza è veder realizzato almeno l’1% delle vostre promesse, aiutate concretamente chi è nel bisogno, rispondete alle risposte dei cittadini, intervenite a difesa della loro dignità.
Auguri anche a tutti i politici locali che amano presenziare alle iniziative di vario genere, quelli che nel loro “alto” incarico pensano di aver fatto tanto, quelli che non sanno rispettare le opinioni degli altri, ai permalosi, ai bugiardi, ai manipolatori di informazioni.
Auguri a tutte quelle “false” persone che in questi giorni si sentono migliori e generose, con le vostre finte maschere non riuscirete ad ingannare chi vi conosce da tempo.
Auguri a chi fa gli auguri ad intermittenza e solo per “convenienza” i vostri comportamenti ipocriti vi possano lasciare un vuoto interiore che possa farvi ragionare sulla disperazione di chi vive il Natale solo con pochi euro in tasca.
Auguri agli imbroglioni, ai traffichini, ai camorristi, che per voi sia un Natale difficile, pesante come il vostro cuscino che di notte diventa pietra tombale, come la vostra coscienza sporca, insanguinata, il Bambino che dorme beato nella mangiatoia, vi tolga il sonno, per tutte quelle persone che avete abusato, umiliato, deriso, che il prossimo anno sia per voi duro e nelle vostre menti rimbombino i lamenti stridenti di chi ha sofferto la fame e ha ricevuto le vostre umiliazioni.
Auguri agli imprenditori che non guardano in faccia a nessuno, ai datori di lavoro che giocano sulla pelle dei loro dipendenti, a quelli che comandano senza pietà, che sfruttano, ricattano, licenziano, che non rispettano le regole, che uccidono i sogni, questo Natale deve farvi sentire sulla pelle le paure di chi ogni giorno è in ansia per un lavoro precario.
Buon Natale vero, di cuore, a chi non ha più un lavoro, come gli ex lavoratori del Carrefour uccisi dalla speranza di false promesse, alle tante aziende nell’area a Nord di Napoli che hanno chiuso in questi ultimi mesi, a chi è stato ingannato da un sogno chiamato lavoro. Arrabbiatevi. Non fatevi togliere l’ultima cosa che vi è rimasta: la dignità.
Buon Natale a tutti voi, soprattutto a chi lotta, soffre, si indigna, si batte per la legalità e per il giusto. Buon Natale agli ignoranti, a quelli che leggendo quest’articolo non capiscono il messaggio lanciato.
Auguri a chi vuole città diverse, migliori, sicure e alle associazioni e ai tanti movimenti del territorio che organizzano eventi per tenere vive le tradizioni e portano luce sul nostro passato. Buon Natale a chi sa ancora sognare, chi vive e chi è libero.  Buon Natale e Buon Anno a tutti voi cittadini perbene e lettori del nostro giornale.

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