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Venezia – Napoli, torna in campo la Serie A

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di Emanuele Barbato – Si ritorna in campo, finalmente! Alle 15, di domenica, com’era una volta – quando in questo sport c’era più poesia. Al bando i sentimentalismi!; Venezia e Napoli si danno appuntamento al “Pierluigi Penzo”, stadio poco amico dei lagunari che, qui tra le mura di casa, su un undici occasioni, sono riusciti ad ottenere soltanto due vittorie (seppur di grande prestigio) contro Fiorentina e Roma; simile, molto simile, il rendimento in trasferta. Sicché, gli arancioneroverdi, seppur esprimendo un gioco assai piacevole per chi li guarda ed insidioso per chi li affronta, navigano nelle acque tormentose della zona retrocessione. E’ lo scotto da pagare quando si raccoglie molto meno di quanto si meriterebbe. Lo sa Spalletti, che di loro – del Venezia, non si fida. E quindi, memore di alcuni “disastri” proprio contro le piccole, predica soprattutto attenzione, calma, dunque sagacia, per poter affrontare al meglio un avversario oltresì ostico. Il Napoli, d’altronde, non può e non deve permettersi un altro incidente di percorso che non gli concederebbe l’opportunità di rimanere sulla scia della capolista Inter, impegnata nel derby della Madunnina ed attesa settimana prossima proprio al “Diego Armando Maradona”. I presupposti, per il turno successivo, di uno “scontro scudetto”, ci sono tutti. 

PRECEDENTI – tra Napoli e Venezia è la sfida numero 25. Le due compagini non si affrontano in serie A, in Laguna, dalla stagione 1966-67; 1-1 il punteggio al triplice fischio. 
8 VITTORIE NAPOLI; 13 PAREGGI; 4 VITTORIE VENEZIA.
L’ultima volta in terra veneta, datata 7 dicembre 2003, tra i cadetti, è terminata a reti bianche. Sempre nello stesso anno, anche se nella stagione precedente, ancora tra i cadetti, si è registrata l’ultima delle quattro vittorie per il Venezia con un 2-1 che non ha risparmiato polemiche per la discutibilissima direzione di gara di Pierluigi Collina. I partenopei, a Venezia, hanno vinto una sola volta: nel lontanissimo 6 aprile 1947, o-1 il risultato. 
L’ANDATA – 22 agosto 2021, Napoli-Venezia 2-0 (62′ Insigne, 72′ Elmas). Debutto rivelatosi tarantolato per gli azzurri. Match condizionato, dopo appena 23 minuti, dall’espulsione di Osimhen per una manata su Heymans. La grande mole di gioco dei padroni di casa, non abbattutisi per l’inferiorità numerica, porta ad ottenere ben due calci di rigore nel giro di cinque minuti: Insigne realizza solo uno dei due, cioè l’ultimo in ordine cronologico. E’ poi Elmas a firmare il raddoppio freddando il malcapitato portiere avversario. 

STATO DI FORMA (ULTIME 5 GIORNATE) – Il Napoli, reduce dal 4-1 casalingo nel derby contro il fanalino Salernitana, viene da 3 vittorie consecutive contro Sampdoria, Bologna, e Salernitana; 8 i gol fatti, 3 i gol subiti, detiene lo status di miglior difesa del torneo con 16 gol subiti in 23 partite. Il Venezia ha ottenuto soltanto 2 miseri punti frutto dei pareggi contro Salernitana ed Empoli. Lazio, Milan, e, per ultimo, Inter sono le squadre che le hanno fatto ottenere zero; con le prime due si è vista quasi mai, ma è riuscita a dare filo da torcere ai nerazzurri nonostante le tante assenze da covid. Terzo peggior attacco del campionato con soli 20 gol trafitti. A +1 dal Cagliari terzultimo, e con una partita in meno rispetto ai sardi. Non riesce a vincere dal 21 novembre scorso quando per 1-o superò il Bologna al “Dall’Ara”. 

PROBABILI FORMAZIONI –
NAPOLI: Meret parte titolare, con Ospina, colpito da un attacco intestinale in quel di Colombia, seduto in panca. Difesa uguale a quella presentata contro la Salernitana, così come il tandem mediano. Lozano non convocato; ritorna Ounas dopo la covid e la Coppa d’Africa; Insigne torna titolare, passato un mese; sembra tutto pronto per Osimhen titolare dopo 13 partite, tra campionato e coppe, senza di lui ai nastri di partenza. 
(4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Fabian; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen; allenatore Spalletti.
Ballottaggio: Insigne-Elmas 60%-40%; Osimhen-Mertens 65%-35%
Indisponibili: Koulibaly, Anguissa, Lozano, Zanoli.
Diffidati: Demme.
Squalificati: nessuno.

VENEZIA: si torna alla difesa a quattro dopo essere stati costretti a schierarne cinque nel match del Meazza prima della sosta. Fiordilino prende le chiavi del centrocampo, Vacca ne avrà per più di un mese. Attacco confermatissimo. I neoacquisti Nsame ed il veterano Nani scalpitano.
(4-3-3): Romero; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Ullmann; Cuisance, Fiordilino, Busio; Aramu, Okereke, Henry; allenatore Paolo Zanetti.
Ballottaggio: Fiordilino-Ampadu 55%-45%
Indisponibili: Vacca, Kiyine, Maenpaa, Bertinato, Haps.
Diffidati: Ceccaroni, Aramu.
Squalificati: nessuno.
L’arbitro designato è il signor Maurizio Mariani, classe 1982, della sezione di Aprilia (Lt). Con lui alla direzione, il Napoli è reduce da quattro sconfitte consecutive: Napoli-Sassuolo 0-2, 11 novembre 2020; Napoli-Spezia 1-2, 6 gennaio 2021; Juventus-Napoli 2-1, 7 aprile 2021; Napoli-Atalanta 2-3, del 4 dicembre 2021. Il suo bilancio complessivo, con gli azzurri, è di 9 vittorie, 1 pareggio, e (le sopraccitate) 4 sconfitte.

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