Home Cronaca & Attualità VENDEVA PASSATA DI POMODORO TRUFFA IN CAMPANIA: ECCO I RISCHI PER LA...

VENDEVA PASSATA DI POMODORO TRUFFA IN CAMPANIA: ECCO I RISCHI PER LA SALUTE

57
0

Ormai è un dato di fatto di come siano in costante ascesa le frodi alimentari di vario tipo.

La contraffazione ad esempio,consiste nel dare l’apparenza ingannevole della genuinità ad un prodotto .

La sofisticazione consiste nell’aggiungere all’alimento sostanze estranee alla sua composizione con lo scopo di migliorarne l’aspetto o di coprirne i difetti.

L’adulterazione sta nel modificare la composizione naturale del prodotto, con la sottrazione o l’aumento delle quantità di uno o più dei suoi componenti.

C’è infine l’alterazione ovvero la modifica delle caratteristiche chimico-fisiche di un alimento dovute a processi degenerativi spontanei,determinati da errate modalità di conservazione o prolungamento eccessivo dei tempi di conservazione.

La strategia che il titolare di un’azienda campana avrebbe seguito è quella di allungare senza troppe preoccupazioni la scadenza alla passata di pomodoro.

E lo avrebbe fatto applicando nuovi adesivi recanti differenti date di scadenza e di produzione dello stesso lotto.

Stando ai dati forniti dai Carabinieri del reparto Tutela Agroalimentare di Salerno ,in collaborazione con il personale del Noe,la partita di pomodoro semilavorata era infatti già scaduta e stoccata in 935 fusti per un totale di 206 tonnellate per un valore di mercato di circa 200.000 euro. Inevitabile l’accusa di tentata frode della quale l’azienda dovrà rispondere.

Non si tratta di una semplice violazione, ma di una vera e propria frode di grandi dimensioni con tutti i rischi che possono derivarne per la salute.

Il cambiamento delle etichette riguardava 200 tonnellate di prodotti e non solo qualche bottiglia invenduta.

Speriamo veramente che il responsabile non resti impunito soprattutto perchè si tratta di articoli alimentari e quindi di possibili danni per la salute.