artistaUn giovanissimo talento artistico. Storia di un disegno e una rinascita personale.
Valeria Turco è una giovane ragazza di 24 anni. Vive a Paterno, un piccolo paese in provincia di Potenza. La sua spiccata dote nel disegno compare precoce verso i quattro anni, tant’è che i genitori iniziano a conservare e custodire gelosamente le sue prime piccole opere d’arte. Ad oggi, la sua mansarda ne è piena! Non è una sorpresa se i suoi studi liceali sono orientati verso l’istituto d’arte della sua città. Purtroppo però l’esperienza scolastica viene interrotta a causa di diversi fattori critici; uno di questi, uno dei più incisivi, è l’enorme distanza dell’edificio scolastico da casa. Valeria è quindi costretta a ripiegare sull’istituto per geometri. Con il disegno tecnico però non c’è lo stesso trasporto. Passano anni e la giovane tralascia a malincuore la matita. E’ solo dopo aver incontrato Pasquale, giovane napoletano, che Valeria ritrova coraggio di rianimare la sua passione di sempre: il disegno. Noi del Giornale di Casoria l’abbiamo incontrata per caso ad una mostra e, folgorati dal suo talento naturale, abbiamo deciso di intervistarla.

Perché hai tralasciato per così tanti anni la passione per il disegno?
Il disegno ed io non ci siamo mai realmente lasciati. Ci apparteniamo da sempre. C’è stato però un periodo burrascoso della mia vita in cui non sono stata tanto forte e mi sono lasciata influenzare dai falsi messaggi della realtà sociale circostante. Mi son fatta convincere che le passioni non procurano il pane quotidiano. Ho scelto con enorme sofferenza di fare tutt’altro. Sentivo però un costante senso d’insoddisfazione: le mie giornate erano stracolme di impegni, tutti fortunatamente portati a termine, anche con grande successo. Ciononostante io sentivo un enorme senso di vuoto. Mancava qualcosa, la cosa principale …

 Come hai fatto a trovare la tua strada?
Bella domanda. La verità è che se non fossi stata spronata da Pasquale, il mio fidanzato, probabilmente sarei ancora imprigionata tra le quattro mura delle mie insicurezze. Posso dire di essere rinata dallo scorso Natale quando, con sfacciata disinvoltura, mi porge come dono sotto l’albero tutto il materiale per ricominciare a disegnare. A quel punto, la mia storia di vita ha avuto una svolta decisiva. Ho sentito improvvisamente dentro di me un senso di calore che mi ha invaso il corpo. Una gioia immensa ed inspiegabile; non era certamente la prima volta che vedevo matite colorate … In quel preciso istante ho avuto la mia risposta. Ho capito, senza più alcuna paura. Quale volevo che fosse, da quel momento in avanti, la mia vita! Un istante dopo ero all’opera. Il mio primo ritratto dopo anni, il ritratto della rinascita, è stato il suo viso..
L’intervista raggiunge a questo punto alti livelli di emozione ma prosegue con decisa determinazione. Si passa all’aspetto della programmazione concreta del proprio futuro.

Quali sono le tue esperienze nel campo?
Ho avuto l’opportunità di organizzare qualche piccola mostra nei pressi dei paesi limitrofi al mio. I tanti complimenti e l’approvazione delle persone, anche quelle non esperte d’arte, mi ha riempito il cuore di gioia. Sono stata colta da enorme sorpresa nello scoprirmi improvvisamente spronata a fare altri piccoli passi in avanti. Durante una di queste serate, sono stata notata ed avvicinata da un critico d’arte, il quale mi ha proposto di esporre i miei disegni in una piccola galleria d’arte a Firenze.

A quando l’evento? Come ci si sente?
L’esposizione avverrà Domenica 21 Settembre alle 17:30 presso Merlino bottega d’arte, sita in Via delle Vecchie Carceri. Mi tremano le ginocchia al solo pensiero. L’emozione è fortissima, soprattutto perché mi immagino: io, piccola artista emergente di un paesino sperduto della Basilicata, catapultata all’improvviso a Firenze, culla dell’arte italiana per eccellenza! Vedo finalmente realizzato il mio più grande sogno. E poi chissà che un giorno io non riesca ad esporre anche a Napoli …

 Cosa consigli ai tuoi coetanei, poco incoraggiati dalla situazione lavorativa del nostro Paese?
Il consiglio più sincero e che parte dal cuore è: Non abbiate paura di dare vita ai vostri sogni. Crederci ed inseguirli, vi farà arrivare ovunque.

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