palacasoriaEbbene sì, un altro problema incombe su Casoria e sul primo cittadino Pasquale Fuccio.
Un problema così grave da mettere a rischio le Universiadi che dovranno disputarsi nel 2019. L’Universiade, o Olimpiade Universitaria, è una manifestazione sportiva multidisciplinare corrispondente ai Giochi olimpici (sia invernali sia estivi); il suo svolgimento è biennale; vi partecipano studenti iscritti a tutte le università del mondo. Il nome “Universiade” racchiude i due significati di sport, università e universalità.L’Universiade è organizzata dalla Federazione Internazionale Sport Universitari (FISU).
Per il 2019 questa importante vetrina internazionale dello sport universitario è stata assegnata alla Regione Campania. 80 gli impianti sportivi coinvolti, tra i quali il Palacasoria, il palazzetto dello Sport di Casoria, costato ben 40 miliardi di vecchie lire all’erario e che fin dalla sua apertura è stato sempre dato in gestione ai privati, costringendo i cittadini casoriani a pagare per frequentare una struttura sportiva finanziata con fondi pubblici. Il Palacasoria, secondo quanto previsto dal programma delle Universiadi campane dovrebbe ospitare le gare di Nuoto, Pallavolo e Basket. Per la ristrutturazione e l’adeguamento degli impianti sono previsti anche finanziamenti a carico regionale. Ma questa possibilità, che costituirebbe una importante occasione per la nostra città, sembrerebbe essere in forse.
Ad occuparsi della vicenda è “NanoTv” che riporta l’inaffidabilità dell’attuale gestore del Palacasoria, il quale non ha mai versato i soldi del canone annuale al comune di Casoria: “Dei 140 mila euro più iva, oltre 170 mila euro del canone annuale non si è visto 1 euro nelle casse comunali. Una gestione che doveva portare nelle casse del Comune di Casoria circa 1 milione e 500mila euro in 9 anni oltre alla sistemazione e manutenzione della struttura”.
Come riportato nello stesso canale di informazione “NanoTv”, il sindaco avrebbe intimato al gestore di regolarizzare la propria posizione onde evitare il riaffidamento della struttura.
Viene poi posto un interrogativo circa la responsabilità delle Autorità Politiche, tra cui anche il M5S di Casoria: “Dove sono i 5 Stelle, dov’è l’opposizione e la maggioranza e il Comune che intenzioni ha?”. Si legge nell’articolo.
La risposta di Elena Vignati, portavoce del M5S non è tardata ad arrivare su Facebook: ” Carissimi , voi che scrivete , l’affidamento della struttura è stata conferita ad un privato , lo stesso che gestisce l’ex piscina Delphinia. Chiedete l’intervento del Movimento , di chi in questi “giochi ” di affidamenti simpatici non c’è mai stato, anzi ci stiamo informando. Prima di scrivere amenità informatevi Voi ma bene!!!! Anzi chiedete come mai una struttura inagibile sia stata affidata ad un privato!!!!” In attesa di ulteriori sviluppi, ci auguriamo che siano superate le difficoltà consentendo alla città di Casoria di poter ospitare le gare di questa importante manifestazione sportiva: un’occasione da non perdere!

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