Ieri sera all’hotel Futura ad Arpino-Cittadella si è tenuto l’incontro “ Importanza del dialogo e la condivisione per la tutela della salute e dell’ambiente” organizzato dalla lista civica “ Uniti per Casoria” (Federazione dei Verdi + Noi d’Arpino), parte della coalizione guidata dalla lista Libera Campania.

Incontro durato all’incirca un’ora e mezza nel quale c’è stata una buona partecipazione da parte della popolazione: sala piena al 80% e a occhio e croce superato di poco il numero di 200 presenti. In fotografia il volantino diffuso in sala e anche su qualche tergicristallo di un automobile fuori, ovviamente sperando che tutta questa carta fosse riciclata e sarà riciclata. Incontro sull’ambiente e poi alberi tagliati a go-go? 

Il moderatore Paolo Borzillo, ha aperto l’incontro introducendo alcuni temi trattati successivamente come l’annosa questione dello stato della discarica Cantariello e la piaga degli incendi dei rifiuti.

Primo intervento è stato quello di Mariano Marino, uno dei tre fondatori del movimento Noi d’Arpino il quale ha ricordato ai presenti le vecchie battaglie ( Cantariello; percentuale di riciclo giunto al 60%; il progetto EPI.CA.; la vittoria nel far evitare la costruzione di una centrale a biomasse alla Cittadella) e sottolineato la necessità di un dialogo costante tra i vari settori della società, non solo cittadinanza e istituzioni comunali, ma anche istituzioni comunali e quelle regionali. Altri temi trattati sono stati l’attenzione alle emissioni degli aeroplani della vicinissima Capodichino; un controllo della gestione e della bonifica delle aree dismesse di Casoria; la piega degli incendi di rifiuti nel campo Rom nei pressi del Cantariello; l’annosa questione dei mezzi pubblici ad Arpino-Cittadella; la necessità di un consolidamento del distretto ASL a via Primo Maggio soprattutto per evitare che i cittadini di Arpino-Cittadella debbano prenotare le visite specialistiche solo ed esclusivamente in farmacia spendendo due euro a ricetta; una nuova attenzione all’ambiente e al riciclo dei rifiuti (sceso al 51%); e per i cittadini di Arpino-Cittadella un’attenzione particolare alla questione dell’ecodistretto per evitare che non più costruito a Casoria sia spostato silenziosamente ad Arpino-Cittadella. Un attacco all’amministrazione precedente per aver ignorato i dati e i risultati del progetto EPI.CA, progetto a costo zero.

Dopo l’intervento di Marino, c’è stata una question time nella quale sono intervenuti diversi cittadini. Miei personali complimenti al moderatore e agli organizzatori per la gestione di tutto ciò: è stato evitato che il dibattito si trasformasse in un tutti contro tutto o peggio in un one man show. Nelle domande dei cittadini,  più che attenzione all’ambiente c’è stata attenzione ai servizi: lo stato del distretto ASL, l’assenza di un ufficio protocollo ad Arpino, l’illuminazione assente alla Cittadella, lo stato tragico delle strade e dei marciapiedi, una segnaletica orizzontale assente, un verde pubblico abbandonato, collegamenti assenti tra Arpino e il centro di Casoria. Ovviamente ci sono stati interventi sull’ambiente come la necessità di invogliare la cittadinanza alla raccolta differenziata anche con multe e sanzioni; di educare i bambini al rispetto dell’ambiente anche con visite nei centri in cui si trattano i rifiuti; lo stato della bonifica dell’area industriale ex Resia; la gestione di Casoria Ambiente.

Successivo intervento è stato quello del Consigliere Regionale Borrelli, intervento lunghissimo, gonfio di retorica e senza nessuna risposta alle domande dei cittadini. Personalmente ancora devo comprendere il sottilissimo collegamento tra i problemi di Casoria e la questione demografica, i cantanti neomelodici che si sposano, il turnover nella Pubblica Amministrazione, un Viesti e un Kennedy citati, il proclamare che chi è stato incarcerato per associazione di tipo mafioso non possa mai più lavorare (non solo nella P.A., ma in generale), il solito abuso inutile di parole come meritocrazia e legalità. A un certo punto l’intervento si poteva riassumere con un mettere le mani in avanti e incolpare il cittadino dei problemi della città.

Molto più soddisfacente l’intervento del Vicepresidente del Consiglio Regionale Casillo che prudentemente afferma che risponderà agli interventi dei cittadini. L’ex senatore ha applaudito e ha approvato diverse proposte fatte dai cittadini per l’ambiente e i servizi. Sul piano squisitamente politico Casillo prima ha affermato la necessità di una classe politica credibile e di una cittadinanza responsabile, poi di continuare il lavoro di tre anni fa affermando che l’amministrazione precedente ( l’ex sindaco Fuccio mai nominato, un fantasma che si aggira per la parole del dibattito) è stato un periodo di declino per Casoria. Per Casillo la prossima amministrazione dovrà essere fondata sulla competenza, sulla serietà e sulla professionalità; dovrà essere il frutto di una buona coalizione, di un programma politico semplice e chiaro, ed essere finalizzata alla gestione dei problemi giornalieri della cittadinanza senza perdersi in cose più grandi, perché per quelle ci sono le istituzioni regionali, come il progetto di ingrandimento della metropolitana.
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