A cura della dott.ssa Silvana Di Martino – La Chenopodium quinoa appartiene alla famiglia delle Chenopiodiacee ma come il grano saraceno, è considerato parte dei cereali per le simili caratteristiche nutrizionali. Coltivata già 5000 anni fa nelle regioni andine della civiltà precolombiana, ha visto diminuire la sua diffusione soprattutto per le difficoltà tecniche della coltivazione e della lavorazione: i chicchi, rotondi e simili al miglio, sono ricoperti da uno strato che deve essere completamente allontanato prima del consumo per eliminare il suo sapore amaro. Ha un alto contenuto di proteine e grassi ed è un’ottima fonte di calcio, ferro e vitamine del gruppo B. E’ priva di glutine. Quindi ottima fonte per i celiaci.

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