NAPOLI – «L’attacco del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, all’Enit rischia di creare un cortocircuito nel settore turistico che, più degli altri, sta risentendo delle limitazioni e delle difficoltà legate al post Covid».

A dirlo è Massimo Di Santis, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli.

«È davvero incomprensibile che la matematica diventi un’opinione: uno scostamento tra dati aggregati, sull’andamento della stagione estiva, così evidente – aggiunge – non fa altro che danneggiare l’immagine del nostro paese. E mettere ancor di più in difficoltà il comparto delle piccole e medie imprese che operano nel settore turistico».

«Non so chi abbia ragione, se l’Enit che parla di una situazione ottimale oppure Federalberghi che, al contrario, dipinge tutto nero. Quel che è certo è che, ancora una volta, gli imprenditori turistici sono abbandonati a loro stessi. Il bonus vacanze, sbandierato dal Governo centrale come panacea di tutti i mali, è una misura insufficiente e dall’impatto quasi minimo. Peraltro adottata – conclude Di Santis – senza un reale coinvolgimento delle parti interessate».

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •