Fonte foto: Wikipidia

Il senatore del Movimento Cinque Stelle, Agostino Santillo ha presentato in aula un’interrogazione, nell’ambito del cosiddetto sindacato ispettivo dei parlamentari sul consiglio comunale di Casoria del 27 gennaio scorso, divenuto famoso per lo svolgimento in streaming contestato da alcuni consiglieri, con addirittura l’intervento dei Carabinieri, ma soprattutto perché in quella seduta si è votata la delibera che porterà all’esternalizzazione del servizio tributi. Vero oggetto del contendere della vicenda politica cittadina ma nell’interrogazione, controfirmata tra gli altri da altri quattro senatori eletti in Campania, si ravviserebbero altre irregolarità nella gestione amministrativa del Comune. Alla fine si invoca l’intervento del Ministro dell’Interno per invalidare la seduta del consiglio comunale del 27 gennaio e con essa gli atti approvati. Ecco il testo dell’interrogazione: “…la città di Casoria (Napoli) è amministrata da circa due anni dall’avvocato Raffaele Bene, eletto in una coalizione sostenuta dalla lista di “Campania Libera”. Sin dall’inizio del suo mandato sono apparsi evidenti segnali di cattiva gestione della cosa pubblica. Il sindaco infatti ha proceduto subito ad assumere circa 25 unità di personale, alcune delle quali a seguito di un concorso sotto attenzione in ragione della presenza tra i vincitori di numerosi parenti dei politici locali, nonché di figure riconducibili ad un noto rappresentante regionale. Nonostante dall’inizio del mandato il sindaco abbia operato senza considerare le difficoltà economiche dell’ente, una volta concluso il periodo delle elezioni regionali, ha dichiarato il dissesto finanziario; la disastrosa azione amministrativa, per cui si segnalano la perdita di fondi provinciali, la chiusura dell’asilo nido comunale, la disfunzionale gestione dei dirigenti con conseguenti danni erariali per l’ente, ha determinato l’implosione della maggioranza, che ha visto un gruppo di consiglieri comunali, rappresentativi di un’importante quota di elettori, essere sostituiti da tre consiglieri comunali, eletti nelle file dell’opposizione, che hanno mostrato disponibilità a sostenere l’operazione ideata dal sindaco per procedere all’esternalizzazione della riscossione dei tributi; risulta che, al fine di evitare qualsiasi tipo di confronto diretto e pubblico rispetto a tale operazione, da più parti osteggiata, senza alcuna ragione tecnica e soprattutto senza particolare rispetto dei principi democratici, sono stati convocati ben due Consigli comunali in streaming. Durante il primo dei due, avente ad oggetto, tra l’altro, il bilancio consolidato, è stato impedito a molti consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, di esercitare adeguatamente il proprio ruolo; durante il secondo, svoltosi in data 27 gennaio 2021 e avente all’ordine del giorno la citata esternalizzazione dei tributi, i consiglieri comunali sono stati costretti a richiedere l’intervento dei Carabinieri, tenuto conto che, come provato da numerosi video diffusi su diversi mezzi di comunicazione, i medesimi consiglieri non sono stati messi in condizione di intervenire sulle pregiudiziali e nel corso di tutto il Consiglio si sono alternati diversi malfunzionamenti tecnici che ne impedivano il regolare svolgimento; in spregio di tutti i disservizi, degli inviti ad una migliore organizzazione della seduta, delle segnalazioni relative ai malfunzionamenti, la maggioranza presente ha proceduto all’approvazione di tutti i punti posti all’ordine del giorno, tra cui si segnalano le modifiche alla delibera sull’esternalizzazione del servizio di gestione ordinaria, l’accertamento e riscossione e il riequilibrio di bilancio, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda attivarsi al fine di avviare un’approfondita istruttoria sullo svolgimento del Consiglio comunale del 27 gennaio 2021 e, alla luce delle risultanze e dell’eventuale accertamento delle irregolarità sollevate, valutare di indicare al Comune la necessità di procedere, in via di autotutela, all’annullamento delle deliberazioni assunte nella medesima seduta.”

 

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