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Trascritto all’anagrafe di Napoli il primo matrimonio gay contratto all’estero.

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luigi-de-magistris-arcigay-1Lo scorso 10 giugno, in occasione della conferenza stampa del Mediterranean Pride of Naples, il sindaco della città partenopea Luigi De Magistris aveva affermato che sarebbe stato possibile, a partire da quel giorno, trascrivere all’anagrafe i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero. Stamattina, alle 10:30, presso Palazzo San Giacomo, alla presenza del primo cittadino si é avuta la prima trascrizione nell’elenco dell’ anagrafe comunale del matrimonio gay ,contratto in Spagna, tra il napoletano Roberto e il domenicano Miguel. É questo forse un primo passo verso la strutturazione di una legge avanzata in tema di matrimonio egualitario che possa avere consenso e condivisione in parlamento? Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, sembra fiducioso in merito. Certo é che in questo modo Napoli é divenuta di fatto la capitale dei diritti civili in Italia. La decisione del sindaco De Magistris ha diviso la cittadinanza, i pregiudizi sulle coppie omosessuali e atti indecorosi di omofobia sono all’ordine del giorno, così come le ormai sempre più diffuse e necessarie battaglie in difesa dei diritti dei gay. Quindi un passo del genere rende felici le coppie dello stesso sesso così come tutti coloro che credono nell’eguaglianza dei diritti di tutti gli esseri umani senza distinzione di tendenze sessuali (ovviamente coltivando all’infinito la speranza che il matrimonio gay diventi legale in Italia). Allo stesso tempo questa decisione crea una certa riflessione in coloro che pur rispettando le coppie gay, le loro tendenze ed i loro amori, temono che un’unione tra coppie dello stesso sesso renderebbe il matrimonio irrilevante. Esso é sì un’unione tra due persone che si amano, ma é anche, e forse soprattutto, un legame tra un uomo e una donna che s’impegnano a mettere al mondo dei figli. Oggi ci si sposa per vari motivi, ma in primis si dice “sí” ad un impegno di vitale importanza non solo per i singoli, ma per l’intera società.

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Sono di Sant’Antimo cittadina in provincia di Napoli, classe 1984, laureata in Lettere Moderne. Dicono di me che sono una “discreta” curiosa. Già redattore del giornale “Nova Tempora” collaboro per “Il Giornale di Casoria” e “infondonews”.