Si riparte dopo più di tre mesi, saranno due mesi di calcio pieni di appuntamenti. Partite ogni 3 giorni e la speranza che non ci siano ulteriori stop dovuti ad eventuali casi positivi. Ieri sera la ripresa è toccata al ritorno della prima semifinale della coppa nazionale. Juve e Milan non si sono fatti male, solita polemica contro i bianconeri che hanno conquistato la finale grazie allo 0-0 che unito al pareggio di 100 giorni fa è valso il passaggio. Stasera secondo round tra i partenopei e l’Inter di Conte. I ragazzi di Gattuso all’andata furono capaci di espugnare San Siro con il gol di Ruiz. Il San Paolo senza pubblico non è la stessa cosa e stasera ci sarà da conquistare la finale, primo grande appuntamento di questo finale di stagione stranissimo

Il Napoli si presenterà con il trio d’attacco “piccolo” con Insigne, Mertens dato vicino ai nerazzurri ma che alla fine ha rinnovato con gli azzurri, e Callejon forse agli ultimi giorni nel capoluogo partenopeo. Dall’altra parte Conte dovrebbe riproporre Lautaro, dato vicinissimo al Barcellona, Lukaku ed Eriksen. Ci sono tutti gli ingredienti per una bella partita, ma bisogna considerare il contesto in cui si gioca e il periodo di lunga inattività della squadre e il pensiero del virus che ancora circola. Ringhio Gattuso e Conte, due allenatori diversi ma simili, grinta e agonismo prima di ogni altra cosa, sicuramente ci si aspetta tanto dal napoletano Insigne, capace di alzare la coppa già due volte e da Lautaro, forse motivato a vincere almeno un trofeo prima di volare in Spagna.

All’ombra del Vesuvio, si ricomincia a respirare l’aria di calcio, anche se senza pubblico è un calcio a metà. In attesa di tempi migliori, si riparte come si può

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