Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo in cui raccontavamo l’interessante avventura culturale/musicale che vede come protagonisti gli alunni della scuola secondaria di I grado “Carducci-King”. Gli alunni, dopo un anno di lavoro a distanza con i partner francesi, mercoledì 11 aprile, sono finalmente approdati a Salindres, cittadina situata al sud della Francia per unirsi in un gran concerto che ha visto esibizioni separate e congiunte dell’ Orchestra King di Casoria e dell’orchestra The Blue Mops del collège Jean-Baptiste Dumas. Le due orchestre sono state rispettivamente dirette dai maestri musicisti Giovanni Esposito per l’Italia e Didier Fasolo per la Francia. Impostazione rock per i blue mops che hanno interpretato brani francesi, impostazione classica per l’orchestra King che si è cimentata nell’esecuzione di brani musicali che spaziano da quelli tipici della tradizione napoletana come ad esempio “Tammurriata Nera” della Nuova Compagnia di Canto Popolare, fino alla modernissima “L’esercito del selfie” di Takagi e Ketra. Manifestazione strumentale ma anche canora: i Blue Mops omaggiano Napoli cantando “L’Americano” di Carosone e noi della King abbiamo contraccambiato con “La Vie en Rose” magistralmente interpretata dalla tredicenne Sara Russo. Ancora, il piccolo Giuseppe d’Alessandro ha fatto commuovere tutti i presenti interpretando “Caruso” di Lucio Dalla. Insomma, soirée superbe per gli alunni, i dirigenti e i docenti delle due scuole che hanno permesso ai ragazzi di vivere l’Europa e uscire dai confini in tutti i sensi!
Progetto multiculturale, fortemente arricchente per i giovani studenti che, citando il discorso interamente in lingua francese del Dirigente Giovanni Buonocore: C’est important pour promouvoir le dialogue interculturel, en abattant les préjugés, en promouvant la citoyenneté active des citoyens en général, et en particulier la citoyenneté européenne, en créant des meilleures conditions pour promouvoir entre les jeunes la culture de la solidarité et de la tolérance et en favorisant la compréhension réciproque” promuovere il dialogo interculturale, abbattendo pregiudizi, promuovere la cittadinanza attiva dei cittadini in generale, e in particolare la cittadinanza europea, creando condizioni migliori per rafforzare nei giovani la cultura della solidarietà e della tolleranza e favorendo la comprensione reciproca.
Sempre citando il Preside Buonocore: “Le projet donne aux élèves et aux enseignants une opportunité bilatérale d’épanouir leurs connaissances sur la culture et l’histoire d’un autre pays pour aboutir un à un savoir commun basé sur le respect et la sauve-garde de ses propres racines culturelles qui contribuent tous les deux à la construction de la civilisation européenne” Il progetto da agli studenti e ai docenti un’opportunità bilaterale di allargare le conoscenze su cultura e storia e di un altro paese per raggiungere un sapere comune basato sul rispetto e la conservazione delle proprie radici culturali che contribuiscono in modo congiunto alla costruzione della “civiltà europea”. Il discorso si conclude con un’esortazione ai giovani: “ A vous, les enfants, à l’école et à vos familles, je veux dédier un remerciement spécial et une dernière pensée: vous êtes des maîtres de l’être ensemble, de “l’être amis”. Soyez promoteurs, aujourd’hui et quand vous serez adultes, de la rencontre avec l’autre, de la connaissance réciproque, de l’échange des idées et des cultures qui font grandir d’abord vous mêmes et ensuite vos communautés.” A voi ragazzi, alla scuola, alle vostre famiglie voglio pertanto dedicare uno speciale ringraziamento ed un ultimo pensiero: ci siete maestri nello stare insieme, nel “fare amicizia”. Siate promotori, oggi e da adulti, dell’incontro con l’altro, della conoscenza reciproca, del confronto di idee e di culture che fanno crescere anzitutto voi stessi e le vostre comunità.
L’intera serata è stata animata dalla lanciatissima prof.ssa Barbara De Simone che ha saputo coinvolgere l’intera platea unendo le sue competenze linguistiche e la sua simpatia tipicamente napoletana. La vicepreside e coordinatrice del viaggio, prof.ssa Adriana Aprea ha coordinato tutti i ragazzi che si sono resi totalmente disponibili per la buona riuscita dell’evento.

Prof.ssa Barbara De Simone

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