Home Cronaca & Attualità Riceviamo e pubblichiamo:”Spese pazze per l’illuminazione pubblica al cimitero”, presentato un esposto...

Riceviamo e pubblichiamo:”Spese pazze per l’illuminazione pubblica al cimitero”, presentato un esposto all’anticorruzione

218
0

Riceviamo e pubblichiamo:”Poca trasparenza e presunti costi superiori alle aspettative” per l’illuminazione pubblica al cimitero consortile di Arzano, Casoria e Casavatore, una storia che finisce sul banco dell’anticorruzione. Chiamati in causa anche i sindaci di Casoria, Arzano e il commissario prefettizio di Casavatore. In pratica per l’affidamento delle lampade votive nel cimitero, secondo le accuse, sarebbero state scelte ditte “a caso” e spesi troppi soldi per pochi mesi.

La questione ce la spiega Carmine Genovese, amministratore della ditta Marovan Srl :”Ho fatto più volte richiesta per essere invitato a delle gare per prestazioni, ma non sono mai stato preso in considerazione per motivi che non conosco- afferma – in merito alla gara per il servizio di lampade votive. L’ultima volta è successo che il cimitero ha emesso dei bandi di gara presso il Mepa(mercato elettronico) per coprire il servizio (lampade votive) che va da settembre 2017 a gennaio 2018. L’invio è stato fatto a 500 ditte tra cui io non c’ero perchè avevo la cancellazione nel settore a causa di cambiamenti nel portale Mepa, dunque anche per colpa mia. Comunque di questa prima gara non ha risposto nessuno.- Prosegue- A distanza di una settimana è stata fatta un’altra gara sempre sul Mepa invitando altre 500 ditte circa, ma anche questa è andata per così dire “deserta”. In seguito il direttore, non avendo alcuna ditta che ha risposto a questi appelli, anzichè consultare l’albo fornitori del cimitero, dove siamo iscritti assieme ad altre società per consultazioni in caso di gare, come da regolamento, ha fatto l’affidamento diretto a una ditta, trovata sulle pagine gialle, di 39mila euro.- Continua risoluto- questa cosa naturalmente non ci è andata giù in quanto io come imprenditore di Casoria e altre 15 ditte iscritte nell’albo fornitori non siamo state affatto consultate. La procedura non è  corretta in quanto è stato trovato un fornitore dalle pagine gialle senza fare un passaggio all’albo fornitori in cui ci sono già 15 ditte che fanno questo tipo di attività. A seguito di ciò, ho fatto un esposto il 23 ottobre all’Anac, ai sindaci dei comuni interessati, al consiglio consortile, al direttore dei cimitero, ai revisori del consorzio cimiteriale e a Raffaele Cantone il presidente dell’anticorruzione, per chiedere chiarimenti in merito, mettendo in dettaglio i miei dubbi in merito a questa cosa. C’è a aggiungere- conclude- che è stato fatto un affidamento di 39mila euro per due mesi e dieci giorni, mentre i quattro mesi precedenti di affidamento alla ditta sono stati affidati per 15 mila146,48 euro. Dunque per 4 mesi oltre 15mila euro, invece per due mesi e dieci giorni la cifra è più che raddoppiata. Ultima cosa che mi è successa circa dieci giorni fa, in data 20 ottobre circa, ho ricevuto un invito verbale dal consorzio per fare l’offerta per la fornitura di un gruppo elettrogeno per supportare il servizio di lampade nel periodo dei defunti, in sostanza 4 giorni. Ho emesso l’offerta al prezzo per la quota al consorzio cimiteriale di 2480 euro, ma nessuno mi ha risposto. Qualche giorno dopo ho trovato la determina del cimitero che ha affidato il servizio di noleggio gruppo elettrogeno a quella ditta presa sulle pagine gialle al costo di 3200 euro più iva. Io mi domando, perchè prendete una ditta e spendete di più? In effetti si parla di una parità di servizio. Sto chiedendo ulteriori chiarimenti in merito a questa cosa: trattasi di soldi pubblici, perchè per lo stesso servizio si spende di più?Questo dispendio nemmeno è stato giustificato, per ora”.

Il presidente commissione trasparenza e controllo Pasquale Pugliese così si è espresso sulla vicenda attraverso i social:”La trasparenza e l’imparzialità deve essere una formazione di pensiero, uno stile, una consuetudine su come si deve amministrare una Pubblica Amministrazione!”.

Articolo precedenteMulte sulle strisce blu: ecco i casi in cui è legittimo chiedere l’annullamento
Articolo successivoFrattamaggiore: scoperti e denunciati dai carabinieri i 2 complici che sradicarono le panchine nella villa comunale
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli