navettaSant’Antimo – Dallo scorso 4 maggio il servizio navetta che ha collegato per circa 20 anni la stazione ferroviaria di Sant’Antimo con il centro cittadino è stato soppresso. Studenti,pendolari e occasionali fruitori del servizio hanno manifestato il proprio malcontento recandosi nel mese di Aprile, sotto la Casa Comunale.

A seguito, infatti, di un volantino fatto girare nella stessa navetta, su cui si rendeva  noto l’imminente rischio della sospensione del servizio, una cinquantina di persone si son recate al Comune esigendo di parlare con il sindaco o con l’assessore incaricato.

I cittadini sono riusciti a confrontarsi animatamente con l’assessore ai Trasporti Paolo Sessa, senza però ottenere nulla, in quanto dopo poco meno di un mese il rischio di sospensione è divenuto realtà. Il consigliere all’opposizione Giuseppe Italia ha presentato un’interrogazione consiliare che di cui riportiamo il passo più incisivo: “É opportuno considerare con urgenza ed impegno la necessità di garantire tale servizio, piuttosto che sopprimerlo, garantendo anche il collegamento con almeno una delle fermate della metropolitana, pertanto fornendo ulteriori servizi e dando risposte concrete alla cittadinanza”.

Alla base del disservizio ci sono ovviamente problemi economici. La ditta Guarino che si occupava del servizio navetta riceveva dal Comune circa 191.000 euro all’anno, garantendo le corse tutta la giornata. Attualmente la Casa Comunale non può permettersi tale spesa. L’assessore ai Trasporti Sessa ha più volte, prima del 4 Maggio, convocato riunioni con la maggioranza per provare a discutere insieme e per trovare un modo per far ripartire il servizio. Ma fino ad oggi nulla è stato risolto.

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