I disagi dovuti alla voragine nello spazio antistante la Basilica di San Mauro, così come temevano in tanti, sono destinati a protrarsi ancora per diverso tempo.

In verità, considerando la struttura delle strade e le tante abitazioni poste ai margini dell’area interessata, non ci si poteva attendere molto di più.

La preoccupazione principale risiederebbe nella possibilità che il peso dei mezzi necessari a svolgere un’operazione difficile quale quella di sollevare l’autocompattatore sprofondato, potrebbe causare a sua volta altri crolli.

Ora, a quanto pare, qualcuna si muove; sarebbe prevista per oggi una riunione operativa che probabilmente coinvolgerà il settore dei Lavori Pubblici e tutti gli attori deputati alla soluzione del problema.

Secondo alcune indiscrezioni rimbalzate via social, la task force avrebbe già previsto una zona a traffico limitato in tutta la zona del centro storico, potenzialmente interessata da problemi di stabilità simili a quello che ha causato la voragine.

La misura sarebbe necessaria anche per poter continuare l’ispezione del sottosuolo, affidata ai robot ed alle microcamere che consentiranno un report dello stato di salute degli impianti idrici e fognari.

La rete viaria interessata, dunque, non dovrebbe essere particolarmente ampia e i prevedibili disagi dovrebbero essere limitati, ma il compito che attende i tecnici del Comune di Casoria ed i geologi a cui sarà affidato l’aggiornamento della mappa del sottosuolo nella zona consentirà di prevenire possibili tragedie, così come quella appena sfiorata a luglio.

In merito al recupero dell’autocompattatore dalla fossa, se ne parlerà per settembre

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