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Siti inquinati, il commissario Contarino ed il prefetto anti-roghi Cafagna scrivono alla Regione: bonificate le 50 aree inquinate di Caivano

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discarica(Francesco Celiento) Inquinamento, il Comune chiede alla Regione Campania la bonifica dei siti recensiti, sollecitata anche dal prefetto Donato Cafagna, commissario del Governo per l’emergenza roghi che, a sua volta, scrive all’assessore regionale all’ambiente. Difatti, sul vasto territorio comunale restano da sistemare 50 dei 70 siti accertati fino a qualche anno fa; quelli bonificati lo sono stati grazie a fondi messi a disposizione esclusivamente dall’ente locale, ormai sull’orlo del dissesto finanziario, ma non solo per questi motivi.
La lettera firmata dal commissario straordinario, viceprefetto Antonio Contarino, è stata spedita a Santa Lucia il 28 Luglio. “Considerato che Caivano è la capitale della cosiddetta Terra dei Fuochi ed è oggetto di continui sversamenti selvaggi, soprattutto di materiale bituminoso ed amianto, i cui costi di smaltimento sono troppi elevati – si legge nella lettera -, si richiede di segnalare alla società Campania Ambiente e Servizi la pulizia e la riqualificazione dei siti individuati dall’Arpac (circa 45 dei 50 rimanenti), in particolare quello contrassegnato dal numero 5”.
A ciò ha fatto riscontro subito una nota inviata dal prefetto delegato all’emergenza rifiuti Cafagna all’assessorato all’ambiente della Regione, guidato da Giovanni Romano, per aiutare il Comune di Caivano nell’opera di bonifica.
“Segnalo alla sua attenzione – scrive Cafagna – la nota inviata dal Commissario Prefettizio di Caivano con la quale si sollecita un intervento straordinario da parte della Società Campania Ambiente e Servizi su alcune aree, a rischio o già interessate da incendi di rifiuti speciali e pericolosi. Al riguardo le rappresento che l’impiego in via d’urgenza delle società del polo ambientale della Regione Campania per fronteggiare situazioni caratterizzate dalla pericolosità per la salute pubblica, è stato – da ultimo – deliberato nel corso della riunione della cabina di regia del Patto per la Terra dei Fuochi del 24 luglio scorso. Le sarò grato per le notizie che mi farà avere circa le determinazioni assunte in proposito. Cordiali saluti”. Il Comune di Caivano, infine, ha reso noto che, dopo un servizio giornalistico apparso sul sito internet del Corriere del Mezzogiorno relativo a siringhe usate sparse su un terreno adiacente al Parco Verde, l’ufficio apposito avrebbe incaricato una ditta per rimuovere quanto prima il pericoloso materiale, che stazionerebbe lì da metà Aprile, come testimonia una lettera a suo tempo inviata all’ente locale da un’associazione del luogo, “Un’infanzia da vivere”, che volontariamente ripulì l’area.

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Laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla Storia della Giustizia in Terra di Lavoro, vive a Casoria, è appassionato di storia della Chiesa, studioso di agiografia cristiana, ed è il blogger del sito La Voce del Santo. Collabora con la Biblioteca di Sant’Antonio di Afragola ed è uno dei bibliotecari abilitati all’inserimento dei dati nel Polo sbn di Napoli.