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Si sente il bisogno di respirare aria nuova

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aria-nuovaSi sente sempre più il desiderio, o meglio il bisogno, di respirare metaforicamente aria nuova, più pulita, dopo tante illusioni e delusioni per quello che si credeva potesse essere finalmente un rinnovamento, quello troppe volte annunciato e mai arrivato. Ancora oggi resta un lumicino di speranza, ma ci sono anche avvisaglie strane ed inquietanti che cerchi inutilmente di scacciare, che oscurano quel quadro idilliaco che si voleva prefigurare…e se fossero ancora una volta la furbizia, la spregiudicatezza, l’ardita abilità oratoria a trarci in inganno?

Poi, un pomeriggio ti può capitare di ritrovarti  tra uno sventolio di bandiere e di striscioni, davanti ad un palco improvvisato su un’aiuola, tra tanta gente comune e in mezzo a loro, come comuni mortali, senatori ed onorevoli …che cosa strana…e ti può capitare che la curiosità ti spinga ad ascoltare i ragazzi che si alternano sul palco , i candidati alle Europee, quasi tutti giovani ed entusiasti, troppo giovani e sognatori – pensi – ma  saranno davvero consapevoli dell’impegno che serve e delle competenze necessarie per farsi ascoltare in Europa? In realtà è una sfida anche questa…Poi ti colpiscono come scudisciate le parole dure ma vere del Senatore “attraverso la manipolazione dell’informazione ci depistano il pensiero, ci rubano il futuro…si sono presi tutto, comuni, ospedali, ASL e la melma ormai non si raccoglie col cucchiaino, ma a palate! I partiti di governo e di opposizione sono la stessa cosa, fingono di litigare, cambiano nomi, simboli, ma il sistema resta sempre lo stesso: “Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente“, come sosteneva il Gattopardo.

E poi le promesse non mantenute, come la proposta di abbattere le pensioni d’oro, portandole massimo a 5000 euro ed elevare le minime: hanno votato contro! E la volontà dichiarata di risolvere il problema delle assicurazioni auto carissime in Campania: era stato proposto un emendamento semplice: tutti gli automobilisti che negli ultimi 5 anni non avevano dichiarato sinistri avrebbero dovuto pagare la tariffa più bassa in ambito nazionale. Proposta bocciata!

Si è fatto tardi e l’aria è pungente (oppure è una mia sensazione questo freddo gelido) qualcosa dentro che ti stringe allo stomaco, quei ragazzi così pieni di gioia di vivere, di grinta e di coraggio che applaudono entusiasti, nonostante tutto non rinunciano alla speranza e non accetteranno di farsi rubare il futuro! Ma un mondo migliore è ancora possibile?

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Giornalista Pubblicista, già redattore de “Il Giornale di Casoria”. Dirigente Scolastico dell'82° I.C. "Salvo D'Acquisto" di Miano. Docente di Italiano e Latino nel triennio del Liceo Scientifico "F. Brunelleschi" di Afragola dal 1988 al 2009.