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“Sede elettorale spostata a chilometri di distanza a tutto svantaggio dei cittadini!” Lo sfogo di Rino Trojano componente direttivo movimento liberamente attraverso i social. Replica dell’Assessore Fabio Esposito: “solo una riduzione di costi per i cittadini”!

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Spostamento della sede elettorale da Via Pascoli chilometri di distanza. Un indirizzo firmato dagli assessori del partito “Liberamente” che si suppone non sarà privo di conseguenze per i residenti. Questo atto è stato definito, attraverso facebook “ignobile, meschino e vergognoso” da Rino Trojano componente direttivo movimento Liberamente Il quale ha aggiunto:” Questa amministrazione con un atto di indirizzo portato in giunta a firma dell’assessore Ricciardi e su indicazione del sindaco in maniera irresponsabile sta togliendo di fatto ai cittadini di Arpino, abitanti del Parco dei Pini, la possibilità di esprimere il proprio consenso elettorale.- prosegue- le due sezioni di Arpino, quelle 71 e 72 dovranno essere trasferite dal Plesso di Via Pascoli a quello di Via Benedetto Croce distante circa un chilometro e mezzo. Il Rione 219 vive già in uno stato di incuria, degrado e abbandono sociale, senza servizi ne collegamenti pubblici, adesso vogliono anche toglierci il diritto al voto in quanto tante famiglie senza lavoro nè possibilità di disporre di un proprio mezzo di trasporto, non potranno mai recarsi a votare, come anche le persone anziane. Dunque un atto irresponsabile se si pensa che nelle ultime tornate elettorali l’affluenza al voto è stata sempre più in calo. La sezioni 71 e 72 contano ben 1500 votanti quasi e molti voti dunque andranno persi- prosegue indignato – nell’atto di indirizzo si legge che l’assessore Ricciardi fa riferimento a un decreto del ministero dell’Interno del 1998 al quale il comune di Casoria nel 2000 ha già provveduto a rispettare in quanto le sezioni elettorali furono ridotte da 105 a 72 tenendo conto però della distanza degli elettori ai seggi. Adesso però vogliono ridurre i plessi scolastici non le sezioni, le due in questione non saranno eliminate ma semplicemente spostate quindi le unità impiegate per lo svolgimento delle operazioni elettorali saranno le stesse con gli stessi costi. Quindi non avranno nessun risparmio, ma solo ulteriore disagio per i residenti già enormemente danneggiati da questa amministrazione. Inoltre si legge che la distanza dal vecchio plesso dovrebbe essere di 900 metri ma non è vero, la distanza è di circa 4 chilometri. Questo non è risparmio ne recupero, ma privazione dei diritti del cittadino. Noi ci impegneremo  affinchè questo sopruso non avvenga, Si parla dunque per risparmio solo sulla pelle dei cittadini e poi spendono soldi per avvocati pur avendo un ufficio di avvocatura comunale e si inventano tirocini per praticanti commercialisti e tutor spendendo 70 mila euro per favorire i loro interessi e quelli dei loro consiglieri comunali. In ultimo – conclude- Volevo aggiungere che questo atto è stato votato anche dagli assessori di espressione “Liberamente” che in queste due sezioni ha preso più di 300 voti, dunque loro che dovevano tutelari i loro elettori hanno fatto in modo che gli elettori si allontanassero sempre più da loro, sto parlando dell’assessore Fabio Esposito e dell’assessore Maria De Rosa”. L’assessore Esposito ha così replicato alle accuse:” Abbiamo razionalizzato i costi anche per i servizi elettorali,  per le elezioni- precisa – il ministero manda dei fondi ai comuni per un ammontare di circa 130.000,00 nel caso nostro. L’anno scorso questi fondi sono stati dimezzati e così d’ora in poi sarà anche per le future tornate elettorali; pertanto la giunta con una delibera ha provveduto ad accorpare alcune sezioni in altri plessi scolastici. Teniamo in considerazione che per le sezioni 12,13,14 e 71,72 il comune doveva aprire appositamente 2 plessi scolastici con tutte le spese necessarie da sostenere per l’allestimento con suppellettili e dipendenti in straordinario per il funzionamento delle stesse. In un’ ottica di spending review come stiamo intervenendo, in tutti settori abbiamo provveduto anche in questo. Il fatto che “liberamente” abbia preso circa 300 voti in quelle sezioni dimostra ancora di più che questa amministrazione si muove nel solco di non tenere in considerazione di chi ha portato o cosa, come diversamente si faceva in passato, ma di pensare solo esclusivamente all’interesse generale di tutta la comunità”.

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Giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo questo lavoro e soprattutto raccontare liberamente la realtà dei fatti, senza remore. Tenace e appassionata della mia professione, ritengo l'attività giornalistica, dopo decenni di esperienza, preziosa e entusiasmante che contribuisce a una crescita morale e intellettiva.