Home Casoria Se le bombe non fanno più male

Se le bombe non fanno più male

622
0
La bomba piazzata alla Galleria Marconi di Casoria, nella notte tra domenica e lunedì scorso doveva essere nelle perverse intenzioni del racket un gesto capace di intimidire la resistenza della società civile; del tessuto economico e sociale, già provato dal Covid19, alla logica di chi si crede forte celandosi dietro alla violenza.
Quello stesso tessuto economico invece non ha ceduto alla comprensibile disperazione del momento ma dopo sole 24 ore dai fatti ha trovato la forza di riaprire grazie alla disponibilità dei proprietari della Galleria Marconi che subito hanno messo a disposizione di Pasquale Scala, titolare del negozio Progress il più colpito dai danni della bomba, un nuovo locale che è stato attrezzato in tempi record ed ora è lì riaperto.
A spingere Scala a ripartire immediatamente è stata anche la vicinanza di tanta gente comune, dei suoi clienti abituali ma anche di tanti cittadini che alla riapertura si sono riversati nel negozio per acquistare uno dei capi di abbigliamento venduti. In un abbraccio che continua a commuovere.
Questa volta la gente non ha piegato la testa, le istituzioni non hanno taciuto ma anzi tutti hanno saputo gridare alla criminalità che non si può impunemente colpire chi ogni giorno fa il proprio lavoro cercando di guadagnarsi da vivere senza essere colpiti a loro volta.
Il messaggio lanciato dalla gente comune a questi ignorantelli da quattro soldi che sotto un putrido sottoscala pretendono di gestire la vita della gente onesta è stato forte. Più forte delle bombe che oggi paradossalmente cominciano a non fare più male se trovano davanti a loro un tessuto imprenditoriale e istituzionale sano e responsabile.
Articolo precedenteASCOLTO E SUPPORTO PSICO SOCIALE PER I LAVORATORI DELL’ASLNAPOLI2NORD
Articolo successivoAggressione all’infermiera del Cardarelli-La solidarietà della Consigliera Regionale di Parità e delle Presidenti dei CUG del tavolo tecnico regionale del settore della Sanità Campana.
Ha iniziato l'attività giornalistica come cronista nel 1994, ancor prima di conseguire la Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (2003). Formatosi presso il settimanale della Curia Arcivescovile di Napoli "Nuova Stagione" e presso un periodico locale "Casoria Due" distribuito nella provincia a nord del capoluogo, ha svolto numerose collaborazioni quotidiani di rilievo regionale, in qualità di corrispondente dal comprensorio dei comuni a nord di Napoli. Tra le testate dove ha pubblicato propri servizi ed articoli: Il Roma, Il Giornale di Napoli, La Città, Metropolis e presso il quotidiano on-line Napoli.com. A partire dal 1999, all'attività di free lance, ha associato il lavoro presso Uffici Stampa di Enti Pubblici, tra cui la Provincia di Napoli, il Comune di Casoria, il Comune di Qualiano e l'Agenzia "Città del Fare". Nel settore della carta stampata è stato Caporedattore della rivista specializzata nel mondo della disabilità “Noi, gli altri, edita dall'A.I.A.S. (2004); è stato fondatore e direttore del settimanale "L'Urlo" edito nell'area giuglianese (2006) nonché fondatore e direttore del settimanale free press "Laltrolato" pubblicato nell'area nord di Napoli (2008). Nel settore radio-televisivo è stato redattore del radiogiornale di "Radio Ombra Sound" (1998) e collaboratore di trasmissioni di intrattenimento politico presso la televisione locale Tele Club Italia (2007). È stato direttore del Tg dell'emittente web UnicaChannel .