Nuovo appuntamento ieri nella sala conferenza della Sasha Immobiliare di Carlo Del Vecchio. L’imprenditore, come sempre entusiasta del percorso offerto, un entusiasmo contagioso, visto l’alto numero di partecipanti a questo terzo appuntamento, ha introdotto il tema del giorno. Conduttore dell’incontro il Dott. Ernesto Aebli. I presenti nella sala gremita della Sasha sono stati:

Carlo De Vita titolare di Napolincasa, La Casa di Fiore, Il giornale di Casoria
Terracciano Francesco di ItalServizi
Orsola Stabile, Vigilante Gianluca e Nardiello Mariarosaria di APL S.R.L.
Vincenzo Vitiello di Fratelli Vitiello S.R.L.
Ing. Antonio Ruggiero  – studio tecnico professionale impiantistica e adeguamenti normative in materia
Gennaro di Maio – Impresario Edile
Caccavale Fabio – Start Up Servizi di Pulizia

Umberto Nevio Iorio titolare di Andromeda

Vicale Fabio di Vicale Massimiliano (Edilizia)

Zonfrillo Giuseppe di Gabetti

Galantuomo e Pennacchia di Pegaso Design S.a.S.

Riccio Gaetano di Arredamenti Riccio

Dott. Anna De Mare (Psicologa)

 

Il tema trattato, tra quelli più scottanti nella vita di ognuno, lavorativa o privata è stato “Il tempo”.

Esiste il tempo?

Riusciamo a gestire il tempo senza esserne vittime?

Molte volte ripetiamo a noi stessi e agli altri, di non avere tempo, di essere sempre costretti a correre per fare tutto quello che dobbiamo fare. Durante questo incontro, la riflessione comune e l’interazione di un gruppo eterogeneo di partecipanti, ha reso possibile, prima l’analisi con l’aiuto del Dott. Aebli, di come attualmente gestiamo il nostro tempo, e dopo con esercitazioni pratiche baste sull’agenda di ognuno dei partecipanti, a capire come gestire noi il tempo e non essere gestiti da esso e quindi diventarne succubi. Un simpatico e interessante video di introduzione, in cui si sottolineava l’importante di pensare esclusivamente al presente e ad una bellissima citazione della compianta poetessa Alda Merini: “Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante”, hanno dato inizio al momento di formazione. L’attenzione è stata subito focalizzata sui quadranti del tempo, dei cicli aperti, di tutto ciò che fa perdere realmente tempo. Si è appreso, che tra i quattro quadranti, I quadrante – Importante/Urgente, II quadrante – Non urgente/Importante, III quadrante – Non importante/Urgente, IV quadrante – Non urgente/Non importante quello fondamentale per la crescita e che contribuisce alla corretta gestione del tempo è il secondo, perché Non urgente ma importante, significa pianificare, programmare qualcosa che poi messo in atto funzionerà. Se invece si pensa solo ed esclusivamente al I quadrante, Importane e urgente, significa che la gestione giornaliera del manager è improntata solo sulla crisi su ciò che inevitabilmente incombe.  Cosa ci fa perdere tempo? Gli s-collaboratori, cioè quei collaboratori che non portano valore aggiunto, ma zavorrano i processi, il non saper delegare o non volerlo fare, gli appuntamenti, le riunioni e la posta elettronica. Questi concetti hanno chiuso la prima parte, subito seguita da un coffe break gentilmente offerto da Sasha Tech, che come sempre, grazie alla professionalità e alla gentilezza del suo staff, la Dott. Sabina Guida e la Dott. Antonia Castiello, ha creato un momento di condivisione e di relax, prima della seconda e ultima parte dell’incontro. Una seconda parte, di esercitazione e pratica, per rendere tangibile la moltitudine di concetti espressi e assorbiti dai presenti, che hanno accolto questa parte con attenzione e partecipazione. E’ stato evidente nella pratica, come può risultare difficoltoso gestire il tempo ma non impossibile.  In questo frangente è risultato chiaro come i Cicli Aperti e cioè quelle cose a cui si pensa continuamente ai quali però non si trova un’immediata soluzione, possano essere una grande fonte di perdita di tempo. Una cosa importante tra le mille cose da fare è trovare il tempo per se stessi. Non si può ottenere successo e cose positive se non si è pace con stessi e se non si sta bene. Il Dott. Aebli, insieme agli imprenditori Carlo De Vita e Carlo Del Vecchio, qualche settimana fa hanno partecipato al premio Leader Consapevole tenutosi a San Marino, di cui la nostra testata ha ampliamente raccontato. E’ chiaro e tangibile, che hanno fatto tesoro di quanto ascoltato e infatti, una delle massime con cui si è concluso l’incontro è: “per poter ascoltare, non devi essere stanco” seguita da “per essere creativo devi essere circondato dalla pace”, due frasi intense forti, che fanno capire che aldilà dell’organizzazione della gestione della competenza, dobbiamo essere consapevoli che c’è un’anima da ascoltare da “sentire”. Trovare il tempo per noi, nella ricerca del giusto metodo di gestione del nostro tempo, è fondamentale quanto necessario.

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