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Santuario dell’Avvocata, meta tra fede e natura

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santuarioSituato sul Monte Falerzio, di 1041 metri, sovrasta la cittadina di Maiori, perla della costiera amalfitana, il Santuario di Maria Santissima Avvocata. Le origini del santuario risalgono al XV secolo, grazie ad un giovane pastore di capre, originario di Maiori, il quale scoprì per caso una grotta. La leggenda vuole che gli venne in sonno la Vergine chiedendogli di edificare in quel luogo un altare. Il giovane così decise di lasciare il suo lavoro e si rifugiò come eremita vivendo di elemosine, che utilizzerà per realizzare l’altare. Con il consenso di papa Leone X, nel 1503, venne costruito sulla roccia una chiesa e un campanile. Il culto della Madonna dell’Avvocata si diffuse sempre di più tra i borghi marinari della costa, tanto che fu realizzata una statua della Madonna nel 1590, protettrice dei naviganti (oggi sostituita da una nuova, benedetta da papa Giovanni Paolo II). Il santuario nei secoli non ebbe vita semplice, passò nel XVII secolo ai padri Camaldolesi, in seguito con il decennio francese fu soppresso e ne fu fatto un presidio militare. Solo verso la fine dell’Ottocento fu preso in custodia dai monaci benedettini di Cava de’ Tirreni, che restaurarono gli affreschi e l’altare della grotta e fecero ricostruire le chiesa (tutt’oggi sono i custodi). Il santuario sorge a quota circa 800 metri e si affaccia su uno spettacolare panorama sul Golfo di Salerno e sulla costiera amalfitana. E’ meta di pellegrinaggi soprattutto nel periodo post pasquale da aprile a ottobre. Godendo di una panoramica unica nel suo genere, il santuario è meta non solo di tanti pellegrini ma anche di tanti amanti del trekking, che salgono in cima per osservare la flora e la fauna del posto. Se si è fortunati si può scorgere in alto il falco pellegrino. Il percorso escursionistico principale parte da Cava de’ Tirreni e procede lungo tutto un sentiero di circa 16 km, tra castagneti, viottoli, e rovine di pietra. L’altro, più breve ma più ripido parte da una scalinata di  via Casale Alto della cittadina di Maiori.

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Storica dell'arte, addetta all'accoglienza turistica Regione Campania. Ama l'arte in tutte le sue poliedriche sfaccettature, dalla letteratura al cinema, dal teatro alle mostre museali, il tutto condito dalla passione per la cucina meridionale. La citazione che più la rappresenta appartiene ad Oscar Wilde:"Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere".