“Il servizio di farmacia va reso obbligatorio anche in tutte quelle strutture non pubbliche ma deputate al ricovero e alla cura. Nella seduta di Consiglio regionale di ieri abbiamo impegnato, attraverso una mozione votata all’unanimità dall’aula, il Presidente della Regione a modificare la deliberazione giuntale n. 7301 del 2001 che disciplina l’accreditamento in Campania”. Lo dichiarano i consiglieri di Forza Italia Flora Beneduce ed Ermanno Russo, proponenti della mozione sul servizio obbligatorio di farmacia nei presidi non pubblici.

“Le case di cura e tutte le altre strutture con posti letto previste nel Piano ospedaliero del 2018 si dotino di un servizio ad hoc per la somministrazione interna di farmaci, con presenza adeguata e qualificata di farmacisti”, aggiungono.

“Ai fini dell’appropriatezza e sicurezza nell’uso di medicinali e dispositivi medici si adottino gli stessi parametri che hanno reso obbligatorio il servizio di farmacia nelle strutture pubbliche”, rincarano.

“In Campania sono censite oltre 50 case di cura con almeno 60 e fino a 250 posti letto. Un’utenza che merita la stessa garanzia di qualità del servizio prevista per il pubblico. In gioco c’è la salute dei cittadini. Serve un tavolo tecnico che si adoperi sin da subito per rendere omogenee su tutto il territorio regionale l’erogazione di farmaci nelle strutture deputate alla cura, siano esse pubbliche o meno”, concludono.

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