Cominciata la stagione delle piogge ed inesorabilmente ricominciano le segnalazioni dei cittadini costretti a fare lo slalom tra buche.

Purtroppo sempre maggiori sono i danni causati a persone e veicoli dal dissesto e dall’incuria del manto stradale.

Cittadini e comitati, ognuno a proprio modo, segnalano la necessità d’intervenire nel porre “una pezza” alle buche, che continuano a formarsi e riformarsi un po’ ovunque per le strade di Casoria e nelle sue periferie.

Gli esiti di queste segnalazioni non sempre sono positivi; il più delle volte alle segnalazioni, ed  alla loro presa in carico da parte degli organi competenti, non segue una puntuale e tempestiva risoluzione del problema.

Emblema dello stato di difficoltà d’intervento, sembra essere diventati SOS Casoria, sito del comune nato come servizio al cittadino per effettuare segnalazioni in tempo reale e seguirne on line  lo stato di lavorazione e risoluzione. In questo sito, ove l’ultimo problema risolto risale a 1101 giorni fa, molti cittadini ancora continuano a crederci ed a segnalare.

Tra le segnalazioni giunte a noi da alcuni cittadini troviamo Via Lufrano, dove grosse buche si sono formate sul tratto che conduce alla stazione di Volla della circumvesuviana; Via Pascoli nel tratto che interseca via Nazionale delle puglie, Via Meazza incrocio via delle Puglie.

Nell’uso popolare le lettere corrispondenti SOS vennero associate, nei paesi di lingua inglese, ad acronimi diversi come “Save Our Ship” o “Save Our Souls”, e in Italia “Salvateci O Soccombiamo” o “Soccorso Occorre Subito”.

Mai acronimo fu più azzeccato allo stato della città,  rafforzare la richiesta d’intervento, Salvatela Oppore Soccomberà!

 

 

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