La lectura dei poemi omerici si rivela un toccasana per il cuore, purchè i testi siano scanditi in metrica, of course! La lettura metrica poggia l’accento sulle vocali lunghe; nel caso di specie, ovvero il verso omerico, chiamato esametro, sulla sillaba lunga di ciascuno dei sei metri di cui è composto il verso. In tal maniera la lettura risulta cadenzata. Tormento e castigo dei liceali d’ogni tempo a qualsivoglia latitudine! L’esametro omerico è balzato agli onori della cronaca per gli esiti di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Witten/Herdecke: esso avrebbe proprietà terapeutiche. Perché? Le risposte respiratorie e cardiovascolari, normalmente, non sono sincrone: la respirazione avviene secondo un ritmo di quindici respiri al minuto, mentre le fluttuazioni avvengono in cicli di dieci secondi. Invece, sorprendentemente, durante la scansione dei versi omerici cuore e respiro battono al medesimo ritmo con notevoli benefici per chi la pratica! Se tra i lettori c’è un nostalgico del Liceo classico, ebbene è avvisato: Iliade ed Odissea alla mano! Meglio che affaticarsi su un tapis roulant!

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