Home Libri & Poesie Rubrica: un libro per pensare. “LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI”

Rubrica: un libro per pensare. “LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI”

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di Daniela Piscopo – Un romanzo comico e cinico, ambientato a Napoli, caratterizzato da uno stile semplice, scorrevole e da una trama coinvolgente. Il protagonista è Cesare Annunziata, un anziano vedovo di settantasette anni e con due figli, Sveva, una donna insoddisfatta trascinata nella più quotidiana routine, e Dante, verso il quale prova un profondo rancore perché lo accusa di averlo tenuto all’oscuro della sua omosessualità. Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri, conduce una vita tranquilla tra Marino, un suo vecchio amico del secondo piano, le poche chiacchiere con Eleonora, la gattara del condominio e qualche sporadico incontro carnale con Rossana, l’infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere.

Ma un giorno nel condominio, arriva la giovane e misteriosa Emma, sposata a un losco individuo. Cesare capisce subito che in quella coppia c’é qualcosa che non va. Il protagonista scoprirà i segreti sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso. Cesare è un personaggio in cui convivono paradossalmente il cinismo e una profonda umanità. Un uomo che non giudica e non si lascia condizionare dai pregiudizi. Vive la sua vecchiaia in solitudine, per lui scegliere è sempre stato logorante ed è per questo motivo che si sente un incompiuto con pochi anni da vivere e un bagaglio di rimpianti, rimorsi e mancanze. Cesare si ritroverà a dover affrontare il cambiamento. La sua vita si scontra con il dolore di Emma e sarà quest’incontro a sconvolgerlo, a ricordargli che nella vita ci sono davvero delle cose per cui vale la pena combattere.

Quando non te l’aspetti arriva l’imprevisto e tutta la tua vita si mette in gioco. Cesare trascorre la vita a recriminare contro Caterina, quella moglie che è frutto di scelte sbagliate, o meglio non fatte. La non scelta equivale alla paura del cambiamento. “Ci vuole coraggio. Ci vuole paura. Ci vuole follia. Se non hai paura significa che non sei davvero consapevole di quello in cui ti stai cacciando e se non sei abbastanza folle, il coraggio per superarla, la paura, non lo troverai mai.”

Una storia che fa riflettere sulla vita, la morte, la solitudine, il rimorso per le scelte non fatte, l’omosessualità, la violenza, l’amicizia, la vecchiaia che porta con sé il bilancio della vita trascorsa, la sensazione di non servire più a nulla, le notti insonni, la casa vuota, ma in Cesare traspare anche il tentativo di guadagnarsi qualche altro granello di felicità che solo grazie all’amore ed all’altruismo si riesce a raggiungere, il rendersi conto di aver sbagliato e che non è troppo tardi per cambiare rotta.

“La tentazione di essere felici” è una lunga riflessione in cui con quel pizzico di consapevolezza si tirano le somme sulla propria esistenza. Non esiste una stagione per guardarci in faccia, fare i conti con le emozioni, ogni momento è buono soprattutto per chi ha il vizio di rimandare la felicità. A qualsiasi età si può tentare di essere felici. Combatti e scegli, è questa la chiave per la tua felicità.

“T’incateni a qualcosa o a qualcuno ogni volta che non scegli”.

Anche nei momenti più bui puoi trovare qualcosa o qualcuno capace di farti riassaporare la felicità. Ci sono cose nella vita per cui vale la pena combattere, vale la pena almeno tentare. “Mi piace chi combatte ogni giorno per essere felice”.

“LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI”, di Lorenzo Marone, pubblicato nel 2015 (casa editrice Longanesi).

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