Pure l’eros è stato contagiato! A segnalare un secco ed ampio calo della libido è una recente indagine promossa da Durex, nell’ambito della campagna Safe is the New Normal. Ebbene, sulla scorta del citato studio, condotto su un campione di 500 italiani tra i 16 e i 55 anni, l’83% degli intervistati ha percepito, durante la pandemia, un decremento del desiderio sessuale e soltanto un irrisorio 23% ha dichiarato di aver conservato, fra le lenzuola, la medesima attività del periodo pre-Covid. In effetti, il pervenire della pandemia ha ridefinito in maniera radicale la vita delle persone, con un ovvio impatto sulle consuetudini sessuali. Quali potrebbero essere i fattori che hanno schiacciato l’eros? Probabilmente la paura e l’ansia del “cosa accadrà”; la deficienza di stimoli esterni derivante dallo smart-working; la noia dovuta a dì assai ripetitivi; la ricerca di nuovi equilibri. Un altro killer silenzioso? Forse, l’eccessiva  vicinanza con il partner: tutto il giorno e tutti i giorni assieme! E per gli amori “a distanza? Chi non ha potuto viaggiare e vedersi con abituale regolarità ha dovuto fare i conti con una fisicità da riscoprire. Nel 2021? Occorrerebbe assumere  consapevolezza di tale pausa, valutando che una sana vita sessuale favorisce la  piattaforma energetica mente-corpo. Si potrebbe cominciare o ricominciare a curare il proprio aspetto, ciò aiuterà ad uscire dal letargo dei sensi; far largo a nuovi rituali di bellezza; sollevarsi dal “qui” ed “ora” della pandemia, progettando; puntare all’affiatamento mentale, unico motore di quello fisico.

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