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Ritorno a casa amaro per l’Afragolese, sconfitta da un super Cerrato

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DSC00135Che ad Afragola si vive di calcio, non è certo una novità, eppure, nella Città a Nord di Napoli, il “soccer” è mancato per ben otto anni a causa di vicissitudini tutt’altro che sportive. La ristrutturazione del glorioso “Luigi Moccia”, impianto che tanto ha dato al calcio campano, è stato il primo motivo per il quale il popolo Afragolese ha dovuto fare a meno di una squadra che potesse rappresentare la città nei campi di gioco. In periodi come quelli attuali, dove la farraginosità del sistema burocratico, unitamente alla mancanza di continuità politica la fanno da padrona, anche il progetto stadio non è mai decollato, conoscendo in questi lunghi otto anni interminabili ed inspiegabili pause.
DSC00131Conclusosi questo lungo periodo d’ astinenza, Afragola torna oggi ad ospitare un evento calcistico, ma soprattutto è la città che ritorna ad abbracciare la propria amata squadra, costretta fino a ieri ad emigrare nella vicina Cardito. Nel datato impianto cittadino, rimesso a nuovo, ma non ancora agibile nella sua integrità, la formazione di Patron Napolitano affronta il San Vitaliano, in un match imprevedibile quanto gradevole. Gli undici di Mr. Boemio scendono in campo la classica casacca a bande verticali rossoblù, pantaloncini blu e calzerotti rossi, mentre gli ospiti, allenati da Mr. Mele, sfoggiano una maglia a bande orizzontali gialloblù, pantaloncini gialli e calzerotti blu. Il colore verde acceso del campo afragolese amalgama il tutto e la partita ha inizio puntuale alle 11.
Dopo alcuni minuti di studio, è il San Vitaliano a provare la prima offensiva con Rispoli, la cui punizione dal limite termina a lato.  All’ 11 una timida Afragolese prende coraggio  e passa in vantaggio con Ferrara che servito da Bianco, palleggia in area prima di battere a rete, trovando l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore.  Al 12’ la risposta dei canarini con Cerrato, che servito in area  da Rispoli, prova a deviare in rete di testa, ma la palla lambisce il palo alla sinistra dell’ impietrito Allocca. L’Afragolese si riaffaccia al 18’ con Autieri, la cui conclusione impensierisce Ottaviano, il quale para in due tempi. Al 22’ momento chiave della partita, Napolitano provoca un rigore per i rossoblù, calciato senza fortuna da Ferrara, la cui conclusione centrale viene prima respinta dal portiere e poi messa incredibilmente a lato in quello che oseremo definire il più semplice dei tap-in. Nemmeno il tempo di disperarsi ed ancora il solito Rispoli ci prova di testa, sprizzando un cross da calcio d’angolo sul primo palo, ma la sfera viene deviata in angolo dalla difesa prima che potesse diventare pericolosa . Al 30’ è la traversa a negare la gioia del goal a Larucci. Goal fallito, goal subito, la dura legge del goal si ripresenta nelle vesti del San Vitaliano che dopo la paura patita, approfitta di uno svarione difensivo per pareggiare con Cerrano, il quale a tu per tu col portiere insacca alla sua sinistra, ristabilendo la parità.

DSC00134 (1)Il San Vitaliano dopo il pareggio diventa padrone del campo, sfiorando prima il raddoppio al 35’ con un tiro cross di Cerrano da posizione defilata e passando con lo stesso Cerrato un minuto più tardi, al 36’, grazie ad una sua conclusione  radente, la quale sorprende un incolpevole Allocca. A legittimare il vantaggio ospite ci pensa poi Napolitano che prova una staffilata da fuori aria con il pallone che scende improvvisamente, un super Alloca sradica letteralmente il pallone dall’angolino. Termina così la prima frazione di gioco, con il San Vitaliano che legittima nel finale il vantaggio con altre iniziative di Cerrato, oggi in giornata di grazia. Nella ripresa l’Afragolese ci mette poco a carburare ed a spron battuto si proietta in attacco sfiorando il goal al 50’ con Larucci, la cui punizione non trova nessuna deviazione vincente in area.  Al 55’ Trematerra riporta avanti i suoi con una conclusione su punizione dal limite deviata dalla barriera in angolo. Quando gli schemi saltano lo spettacolo aumenta, ed è l’Afragolese ancora a sfiorare il pareggio con una bella girata di Autieri, servito in area da Bianco, la sua conclusione però termina abbondantemente alta rispetto alla trasversale. Quando meno ce lo si aspetta, al 66’Cerrato show trova ancora un corridoio per la volata che lo porta a tu per tu con Allocca, trafitto da un pallonetto magistrale. Il San Vitaliano a questo punto gioca sul velluto, e solo un superbo Allocca evita la debacle, parando una conclusione del solito Cerrato un minuto più tardi. Al 70’ è il nuovo entrato Gagliano, per i rossoblù, a provarci con una spaccata in area che incredibilmente viene deviata fuori dall’area dalla difesa ospite. All’81’ ancora il San Vitaliano va vicino al quarto goal con Rispoli che batutto Allocca trova l’opposizione del palo. Ultimo patos del match lo regala Silvestro che ci prova da distanza ravvicinata all’85’ sfiorando la traversa. Il triplice fischio del Sig. Fetto di Benevento sancisce la fine delle ostilità e  la vittoria per gli ospiti, legittimata da un’ottima prestazione della squadra ma soprattutto dell’autore della tripletta Cerrato, applaudito da un pubblico sportivo e critico nei confronti della propria squadra e della società, alla luce delle due sconfitte consecutive che rallentano la corsa verso i playoff.

AFRAGOLESE- SAN VITALIANO 1-3

AFRAGOLESE: Allocca, Giannino, Miranda (Silvestro), Varese, Russo, Larucci, Elegibile, Bianco (Gagliano), Ferrara, Autieri.
A disposizione: Maia, Saviano, Morisco, Esposito.
All. Boemio

SAN VITALIANO: Ottaviano, D’Agostino, D’alterio, Napolitano, Duello, Silvestro, Rispoli (Caccia), Perrella, Cerrato (Esposito), Trematerra (Piccolo), Quaranta.
A disposizione: Menna, Scala, Cimmino, Visone.
All. Mele

Ammoniti: Elegibile, Giannino, Russo per l’Afragolese

Espulsi: Perrella

Note: Circa 300 spettatori

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Nato a Napoli nel 1989, laureato in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Per lui il giornalismo sportivo consiste nel connubio di due grandi passioni, quali lo sport e l’informazione. Nel Gennaio 2014 muove i suoi primi passi come inviato della rivista “Sport People”, maturando importanti esperienze negli stadi campani, ma privilegiando la cronaca sportiva dell’area a Nord di Napoli.