Al consiglio comunale un casoriano ha fatto irruzione in aula tentando persino di aggredire il sindaco. Per sedare gli animi prima del peggio, prontamente sono intervenute le forze dell’ordine che hanno bloccato l’uomo. Ma cosa ha scatenato questa furia?

E’ presto detto: in pratica questa mattina Bene ha pubblicato questo post dalla sua pagina facebook: “Stamattina sedici giovani casoriani hanno sottoscritto con il Comune e tre imprese del territorio – Casoria Ambiente, Flora Napoli e Publipeas – il patto formativo per lo svolgimento di laboratori esperienziali che li aiuteranno a coniugare la pratica con la teoria

Sedici giovani che si sperimenteranno direttamente nell’ambito lavorativo di riferimento delle aziende

È l’ultima tappa del progetto “Benessere Giovani”, finanziato dalla Regione Campania e promosso dal Comune di Casoria, che siamo orgogliosi di portare avanti per dare opportunità lavorative concrete ai nostri ragazzi”.

Prontamente si è scatenato un putiferio: un gruppo di disoccupati sono intervenuti nel consiglio comunale pretendendo spiegazioni. In seguito c’è stata la tensione in aula in quanto un cittadino ha tentato di aggredire il sindaco e il presidente del consiglio.

Il primo cittadino in seguito, ha dato disponibilità per ascoltare i protestanti subito dopo il consiglio comunale, quindi sono rimasti in “pace” in attesa che terminasse il consiglio e che fosse mantenuta la parola, cosa che è prontamente avvenuto.

I disoccupati hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, per cui maggioranza e opposizione si sono resi disponibili a convocare tale sessione per loro.

Si spera che la cosa si concluda, per tutti, nel migliore dei modi!

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