Sabato 15 settembre 2018 alle ore 18 al San Paolo va in scena Napoli-Fiorentina, per la 4°giornata di campionato. Azzurri pronti a riscattare la brutta batosta di Genova contro la Sampdoria, maturata prima della sosta per le Nazionali.

Napoli che nelle ultime 11 occasioni che ha ospitato i viola in serie A, ha registrato: 6 vittorie ( di cui 3 per 2-1), 3 pareggi (tutti e 3 per 0-0) e 2 sconfitte (1-3 nel 2009/10 e 0-1 nel 2013/14). Nel 2009/10 vantaggio inutile firmato da Lavezzi.

In queste 11 volte che campani e toscani si sono sfidati a Fuorigrotta nella massima serie, per 3 volte hanno giocato a inizio campionato: nel 2008/09 alla 2°giornata, nel 2011/12 alla 4°giornata (come quest’anno) e nel 2012/13 sempre alla 2°giornata.

Nel 2008/09 il Napoli vinse per 2-1 rimontando grazie ai goal di Hamsik e Maggio. Nel 2011/12 finì 0-0 e nel 2012/13 il Napoli vinse sempre per 2-1, in rete Hamsik e Dzemaili. Nel 2007/08 invece, vittoria per 2-0 con doppietta di Lavezzi.

Nel 2014/15 altro successo azzurro con un netto 3-0 (Mertens, Hamsik e Callejon). I 3 classe 1987 saranno titolari sabato contro la Fiorentina? Mertens mai è partito titolare finora, Ancelotti gli ha preferito Milik. Discorso diverso per gli altri 2.

Hamsik e Callejon addirittura contro la Sampdoria non hanno proprio giocato, evento alquanto raro negli ultimi anni, soprattutto con Sarri. Con quest’ultimo erano imprescindibili nello scacchiere tattico, quasi insostituibili.

Nel 2015/16 terza e ultima vittoria per 2-1, a segno Insigne e Higuain. Infine nel 2016/17 vittoria per 4-1 con reti di Koulibaly, Insigne, Mertens e Mertens. I 3 0-0 nel 2010/11, il già citato 0-0 nel 2011/12 e nel 2017/18, ovvero nella scorsa stagione.

In queste 11 volte che si è giocato Napoli-Fiorentina in serie A, 7 volte è capitato nel girone d’andata e 4 volte al ritorno. In 6 volte che gli azzurri si sono imposti sui viola, 4 volte è accaduto proprio nel girone d’andata.

Inoltre la Fiorentina è una delle 2 squadre a cui il Napoli non è riuscito a segnare neanche un goal durante lo scorso campionato, assieme all’Inter. Ci riuscirà stavolta? L’importante è ripartire bene, a fronte di 7 partite nei prossimi 21 giorni.

Un ciclo fitto di partite mescolate tra campionato e Champions League, le quali metteranno a dura prova la banda di Ancelotti, cercando di trovare la giusta identità alla squadra. Impresa difficile per il tecnico di Reggiolo? Il suo palmares parla per lui.

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