Anno nuovo problemi antichi: già lo scorso anno trattammo l’argomento sullo spostamento dei seggi elettorali nella megafrazione di Arpino che causò diversi disagi ai cittadini. Tantissimi anziani e disabili, stiamo parlando di oltre una cinquantina di persone, a causa della distanza, domenica saranno costretti a rinunciare al voto. Quest’anno, in vista delle votazioni di domenica, si ripeterà lo stesso disagio: basandosi su un decreto del ministero dell’interno n 117 del 1998 secondo cui si deve ripartire il corpo elettorale delle sezioni a Casoria riducendo le stesse da 105 a 72″, un casoriano Rino Trojano già dallo scorso anno affermò che si tratta soltanto di un “abuso” dato che, in base al decreto, le stesse già in anni precedenti erano state ridotte e si tratterebbe solo di uno spostamento a discapito dei cittadini. Questa volta non verrebbero spostate le sezioni 12, 13, 14, ma solo le 71 e 72.”Sono stati semplicemente “delocalizzati” i seggi, non diminuiti come vogliono far credere– ha affermato l’uomo –  appoggiandosi su un decreto del ministero dell’interno del 1998 in cui le sezioni venivano già ridotte da 105 a 72 le sezioni a Casoria. Questa amministrazione non ha fatto altro che andare a prendere quel decreto che già è stato messo in atto, solo per spostare gli stessi creando un disservizio per i cittadini- prosegue– In pratica chi doveva andare a votare nelle sezioni 72 e 72 ora si ritrova a andare dall’altra parte della città, dunque a 4 chilometri di distanza. In effetti hanno dichiarato che in questo modo si ridurrà la spesa pubblica, ma in effetti non è stato ridotto un bel niente: lo stesso personale che veniva utilizzato in una scuola, verrà utilizzato in un’altra scuola – e ancora- Quello che mi ha colpito di più è che Rosario Ombra, responsabile del servizio elettorale, non ha ottemperato in pieno a quell’atto di indirizzo di giunta, dato che lo stesso prevedeva di spostare due plessi scolastici, ma con questo ordine di servizio, che in effetti non so nemmeno quanto possa essere regolare, ne ha spostato solo uno. Tra le altre cose si tratta di uno spostamento di due sezioni, quindi in effetti non hanno ridotto nulla, ma solo creato disagi. Storicamente queste due sezioni che sono state ad oggi spostate sono prevalentemente di estrazione di centro destra, seguendo una linea politica che privilegia di fatto il centro destra, in netta contrapposizione con questa amministrazione che è di centro sinistra. Di fatto a me mi sa come una cosa mirata e voluta, cioè quella di indurre il popolo a non andare a votare. Senza contare che quella stessa gente che il sindaco sta penalizzando, il parco dei Pini ad Arpino,  è la stessa che ha portato più voti a lui in Campagna Elettorale ed è proprio quella che lui stesso in seguito dichiarò che era meglio “radere al suolo. Quest’atto è stato fatto contro di noi e contro quella gente che per votare avrà grossi disagi. – conclude- A mio parere sono stati tutelati due consiglieri comunali: Gennaro Casolaro e Gianuca Cortese dato che hanno deciso di spostare solo le sezioni 71 e 72 mentre la 11, 12, 13, 14 sono rimaste dove stavano, motivando il tutto che poi le altre verranno prese in considerazione successivamente, dunque perchè non è stata spostata la scuola dove sta l’elettorato di Gianluca Cortese che sta in commissione elettorale e dove c’è l’elettorato di Gennaro Casolaro consigliere comunale?”

Condividi su
  • 10
  •  
  •  
  •  
  •