Pubblichiamo di seguito la missiva ricevuta dall’avvocato Leo direttore del consorzio cimiteriale Arzano Casoria e Casavatore, in merito al nostro articolo apparso in data 3/11/2017, aggiungendo che siamo disponibili per qualsiasi chiarimento o intervista in merito; cordialmente, il direttore de “Il giornale di Casoria” Daniela Devecchi.

Questa Direzione, in riferimento all’articolo pubblicato sulla vostra piattaforma on-line dal titolo “Spese
pazze per l’illuminazione pubblica al cimitero, presentato un esposto all’anticorruzione” a firma della
redazione, fermo restando che è sempre auspicabile verificare la liceità di atti amministrativi ed in
proseguimento della doverosa, trasparente ed imparziale attività gestionale fin qui posta in essere, secondo
quanto disposto dall’art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 chiede la rettifica e la replica a quanto
pubblicato dal vostro giornale on-line, premesso che questo Consorzio ha già provveduto ad adire presso gli
organi sovracomunali.
Considerato che la ricostruzione contenuta nell’articolo non è corrispondente alla documentazione ufficiale
agli atti degli Uffici Consortili, essa è gravemente lesiva dell’immagine del Consorzio nonchè di quella
personale e professionale. Ad integrazione di quanto sopra e per una corretta, corrispondente e doverosa
verità dei fatti, si evidenzia quanto segue:
– con determina a contrarre n° 192 del 20.09.2017 questa Direzione procedeva tramite MePA – RdO
nella specifica sezione – OG11 (Lavori di manutenzione – Impianti) – a pubblicare apposita procedura
di gara per il servizio in oggetto periodo 30.09.2017 al 30.01.2018. A detta procedura di gara
venivano invitate n° 362 O.E. (Ditte) del territorio regionale e rispondevano alla lettera di invito n° 5
operatori economici. In sede di esame della documentazione amministrativa, considerato che le
domande di partecipazione non erano corredate dalle dichiarazioni di capacità tecniche ed
economiche previste dalla lettera di invito, si procedeva a mezzo del soccorso istruttorio a
richiedere l’integrazione nei successivi 5 giorni. Esaminate le dichiarazioni pervenute si riscontrava
che le integrazioni non risultavano conformi a quanto richiesto negli atti di gara, ragion per cui la
procedura veniva chiusa senza nessuna aggiudicazione.
– Successivamente con determina a contrarre n° 199 del 03.10.2017 questa Direzione procedeva
tramite MePA – RdO nella specifica sezione – Servizi Cimiteriali e Funebri (SERVIZI) lampade votive –
a pubblicare apposita procedura di gara per il servizio in oggetto periodo 15.10.2017 al
15.02.2018. A detta procedura di gara venivano invitati n° 502 operatori economici del territorio
nazionale. In sede di esame della documentazione amministrativa si riscontrava non pervenuta
alcuna istanza di partecipazione e pertanto la gara veniva chiusa senza nessuna aggiudicazione.
In data 17.10.2017 a seguito di ricerca effettuata sul portale pagine gialle, al fine di dare continuità al
servizio pubblico, stante l’urgenza ed indifferibilità, veniva contattata a mezzo e_mail la ditta Electra Sannio
Srl con sede operativa in Benevento e sede Legale in Casoria (NA), alla quale veniva richiesta apposita
offerta.
Successivamente con propria determina direttoriale n° 205 del 19.10.2017 ritualmente pubblicata, verificati
i requisiti di cui all’art. 80 del D.lgs 50/2016 nonché quelli di regolarità contributiva, si affidava ai sensi
dell’art. 36 comma 2 lettera a) del D.Lgs 50.2016, per il periodo 19.10.2017 al 31.12.2017 il servizio in
argomento nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, par condicio e rotazione.

Per quel che concerne la polemica sollevata sul costo delle fatture relative al gruppo elettrogeno, si
comunica che l’offerta della Marovan srl pervenuta il 23.10.17 ed acquisita agli atti dell’Ente ammontava
ad €uro 3.565,00 oltre Iva suddivisa per quota parte tra Consorzio e Impresa (operante nelle strutture di
proprietà della Curia di Napoli – Congreghe), mentre l’offerta della Electra Sannio srl, sempre suddivisa tra
quote parti, giunta al protocollo generale dell’Ente il 27.10.17, ammontava ad €uro 3.200,00 più IVA,
ritenuta di conseguenza più vantaggiosa per il Consorzio.
E’ doveroso, inoltre, evidenziare che la ditta Marovan S.r.l. ha sottoscritto diversi contratti per lo
svolgimento di servizi e manutenzioni con il Consorzio, mediante il criterio dell’affidamento diretto da parte
del precedente Direttore. Per tale ragione ovvero per il principio di rotazione e non discriminazione si è
ritenuto doveroso rivolgersi ad altro Operatore Economico, nel caso di specie la Electra Sannio srl che non
ha mai operato per questo Consorzio.
Si precisa che tutta la documentazione concernente le tre procedure descritte è a disposizione delle SS.LL
per qualsivoglia verifica e/o accertamento nei modi di legge.
Tanto si doveva per doverosa ed opportuna informazione.
Arzano lì 03.11.2017
Il Direttore del Consorzio
Avv. Francesco Leo
f.to in originale agli atti dell’Ente.

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