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Riceviamo e pubblichiamo: un casoriano lamenta “ritardi” nel ritiro degli ingombranti

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Ritardi nel ritiro di rifiuti ingombranti a Casoria: spesso vengono apposti in un giorno prestabilito con tanto di codice di protocollo ma, lamentano i residenti, “gli addetti vengono a ritirarli troppo tardi, anche dopo diverse settimane”.

Lo scempio che ne consegue è indescrivibile: naturalmente Rom o altri bisognosi, piano piano vengono a portare via ciò che serve loro lasciando in giro solo gli scarti, prima che gli operai vengano a ritirare il dovuto. Riportiamo di seguito le dichiarazioni fatte da Rino Trojano, un cittadino:

“PROTOCOLLO 2733.Via Pasquale Tignola – P.co Bo.Fi. Mi piacerebbe sapere la data in cui è stato emesso il numero del protocollo, perché ormai è il 6° giorno che sono in bella mostra, in principio era un solo materasso, in pochi giorni ne sono diventati 4, i suppellettili erano tutti li raggruppati in un unico blocco ed ora, dopo essere passati per le varie ispezioni notturne cominciano ad 
occupare una zona ben più ampia.

Qualcosa non funziona nella fase terminale dell’organizzazione, tra la fase di prenotazione, assegnazione numero di protocollo, giorno di conferimento e quello di raccolta manca comunicazione, non c’è sinergia, e non mi venite a dire che c’è stato un problema improvviso perché è sempre la solita storia, ti fanno depositare gli ingombranti 40/45 giorni dopo e poi non vengono a ritirarli, li lasciano lì giorni ed a volte settimane fino a quando vengono vandalizzati dai rigattieri.

E quindi mi chiedo, cosa è cambiato? 
Era cosi un anno fa, e due anni fa, ed era cosi anche tre-quattro e cinque anni fa.
Tra l’amministrazione Carfora e quella attuale è cambiato ben poco, quasi nulla, se non il fatto di aver vista chiusa Via Principe di Piemonte qualche volta in più ed aver festeggiato per strada ma per il resto, per le cose importanti nulla è stato fatto mentre tanto è stato promesso, forse troppo….”