OGGETTO: Sterilizzazione e reimmissione controllata sul territorio cittadino dei cani vaganti senza proprietario.

IL SINDACO

VISTA la Legge Quadro n° 281 del 14 agosto 1991 in materia di “Animali d’affezione e prevenzione del randagismo”:

VISTA la Legge Regionale n° 16 del 24 novembre 2001″ Tutela degli animali d’affezione” il cui art.5 comma 1.b recita “ I servizi veterinari delle aa.ss.ll. promuovono ed attuano interventi mirati al controllo demografico dei cani e dei gatti con mezzi chirurgici o con altri mezzi idonei riconosciuti dal progresso scientifico”;

VISTO la D.6.R.C. n. 1214 del 23 settembre 2005 concernente la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo, in base alla quale i Comuni possono adottare, a mezzo di ordinanza sindacale, appositi provvedimenti straordinari nei quali sia previsto che i Servizi Veterinari, in stretta collaborazione con le Associazioni protezionistiche presenti sul territorio provvedano all’accalappiamento dei cani vaganti, alla loro identificazione con microchip e relativa iscrizione alla banca dati regionali come appartenenti al Comune di prelevamento, alla loro sterilizzazione chirurgica, che deve riguardare sia i maschi che le femmine e alla loro reimmissione sul territorio di prelevamento senza ulteriori adempimenti sanitari obbligatori;

VISTO la D.6.R.C. n.209 del 27 giugno 2014 Recepimento dell’accordo tra Governo, le Regioni e le Provincie Autonome del 24 gennaio 2013 in materia di identificazione e registrazione degli animali d’affezione – Approvazione del disegno di legge recante “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”

VISTO il Regolamento di Polizia Veterinaria approvato con D.P.R. n° 320 del 14 febbraio 1954;

VISTA la Legge 241/90 sue modifiche e integrazioni:;

VISTA la normativa di cui al D. Lgs. n° 267/2000;

VISTI gli artt. 50, comma 5, e 54, commi 2 e 3, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n°267;

DATO ATTO CHE

l’art.10 c.1 della legge Regionale n. 16 del 24 novembre 2001 ,stabilisce che laddove si accerti la non sussistenza di condizioni di pericolosità per uomini, animali e cose, si riconosce al cane il diritto di essere animale libero, definito cane di quartiere;

ai sensi del successivo c.2 dell’art.10, medesima Legge Regionale, nel rispetto di quanto previsto dal DPR n. 320/54 e dall’art. 672 del Codice Penale, le condizioni che rendono possibile il riconoscimento del cane di quartiere sono accertate dal Servizio Veterinario dell’ASL, su proposta delle associazioni di volontariato operanti sul territorio, e vengono proposte al Sindaco competente che riconosce i cani idonei e ne informa la cittadinanza;

ai sensi dei successivi commi 3 e 4, medesimo articolo della L.R., i cani di quartiere devono essere sterilizzati dal servizio veterinario dell’ASL competente per territorio o da medici veterinari convenzionati e che gli stessi devono essere iscritti all’Anagrafe canina Campania, a nome del Comune di appartenenza e portare un segno di riconoscimento ben visibile;

CONSTATATO ed osservato, sulla scorta delle segnalazioni e delle esperienze succedutesi negli anni che le catture, anche in numero consistente di cani vaganti e/o branchi non sono risultate efficaci, in quanto da verifiche effettuate, le zone da cui sono stati prelevati i cani vaganti, sono stati in breve tempo nuovamente occupate da altri cani provenienti da abbandoni e/o migrati dai territori dei Comuni circostanti e pertanto sono stati in breve tempo colonizzati da altri cani vaganti , rendendo estremamente difficoltosa la loro gestione:

RITENUTO necessario adottare misure urgenti per il controllo demografico sulla popolazione canina presente nel territorio del comune di Casoria, al fine di contenere il fenomeno del randagismo e prevenire possibili situazioni di pericolo derivanti dal formarsi di branchi di cani in occasione del ciclo estrale delle femmine non sterilizzate, nonché evitare la diffusione di malattie a carattere zoonosico;

ACQUISITA, per le vie brevi, la disponibilità di singole persone e Associazioni animaliste interessate ad offrire collaborazione gratuita per la cura dei cani reimmessi sul territorio, nonché il monitoraggio dello stato di salute, la segnalazione di ogni possibile difficoltà o disagio nel rapporto tra cittadini e cani e la promozione di eventuali adozioni, in continuità della meritoria attività che svolgono già da alcuni anni;

RICHIAMATO il T.U.EE.LL di cui al D.lgs. n. 267/2000 ORDINA

  1. Tutti i cani vaganti sul territorio del Comune di Casoria sono catturati su segnalazione della Polizia Locale, a cura dell’ASL Servizio Veterinario ASL Napoli2 Nord, che provvederà ai seguenti adempimenti sanitari:

Visita generale:

Identificazione mediante applicazione del microchip ed iscrizione all’Anagrafe Canina Campania a nome del Comune di Casoria:

Prelievo ematico per la ricerca della leishmaniosi:; v Sterilizzazione chirurgica; v Vaccinazione : v Applicazione di tatuaggio ai margini della ferita chirurgica.

  1. I cani sterilizzati dopo il necessario periodo di degenza, sono:reimmessi in libertà nel territorio comunale di prelevamento o, qualora esclusi dal piano di reimmissione, condotti presso il canile convenzionato oppure affidati a chi ne faccia richiesta. L’idoneità dei cani alla reimmissione sul territorio è accertata dal Servizio Veterinario. Restano comunque esciusi dal piano di reimmissione:

I cani morsicatori già segnalati con allegato referto medico e/o aggressivi; Y I cani che non siano in grado di sopravvivere per strada, come i cani malati e i cuccioli.

  1. L’attività di cattura, sterilizzazione e reimmissione nel territorio deve essere adeguatamente documentata con schede riportanti i dati identificativi del cane, il luogo e la data di prelevamento il canile o la struttura di ricovero temporaneo per gli adempimenti sanitari preliminari, la data di effettuazione del prelievo per la leishmania, la data della sterilizzazione chirurgica, la data e il luogo di reimmissione.
  2. Le operazioni di cui sopra sono coordinate dal Servizio Veterinario d’intesa con l’Ente Comunale, in collaborazione con le Associazioni animaliste o singoli volontari riconosciuti, operanti sul territorio cittadino che avranno cura di dotare i cani reimmessi di un collare identificativo.
  3. Chiunque (singoli o Associazioni) si offra di collaborare alla cura dei cani reimmessi sul territorio o ne chieda l’affidamento rilascerà al Comune una richiesta / dichiarazione in cui siano indicate le proprie generalità, recapiti telefonici e i dati identificativi del cane affidato.

DISPONE

II Comando di Polizia Municipale è tenuto a garantire la puntuale osservanza della presente Ordinanza Sindacale. Trasmettere la presente Ordinanza:
Al Servizio Veterinario ASL Napoli 2 Nord Viale delle Magnolie Pco Verde Caivano:;
Al Comando di Polizia Municipale di Casoria:
Al Comando Compagnia Carabinieri di Casoria:
Al Commissariato Polizia di Stato di Afragola: All’Assessore alla Tutela degli Animali e randagismo del Comune di Casoria.

La presente ordinanza ha efficacia immediata e verrà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Casoria per 15 giorni consecutivi e sul sito internet www.Casoria on line Contro la presente ordinanza è ammesso ricorso, entro 60 gg. AI TAR della Campania o in alternativa al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla pubblicazione.

 

 

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